Foto credit: Tg Messina
Le recenti dichiarazioni del presidente della Nuova Igea Virtus Bonina, rilasciate durante la trasmissione societaria “Casa Igea”, hanno scatenato non poche discussioni alla vigilia di una partita importante vedendo la classifica per entrambe le squadre. In vista del grande appuntamento allo stadio “Granillo”, il Presidente si è sbilanciato in pronostici audaci come al solito… , garantendo che la sua squadra romperà l’inviolabilità della porta calabrese e arrivando perfino a dettare i titoli dei giornali del giorno dopo. Di seguito ripercorriamo le sue parole, affiancate da un’analisi critica su quanto sia opportuno un simile atteggiamento prima che sia il campo a parlare.
Le dichiarazioni a “Casa Igea”: il patron Bonina si sbilancia prima della sfida al Granillo
In vista del match contro i calabresi, il patron Immacolato Bonina ha dichiarato ai microfoni di Casa Igea :
“Partite come queste si preparano da sole, non devi dire niente. L’emozione che trasmette il Granillo con i suoi 10.000 spettatori per ogni calciatore è solo una motivazione in più. Forse addirittura in questi casi bisogna abbassarla la tensione, poi quando vado negli spogliatoi devo cercare di carpire gli animi: se sei sotto, magari può servire una parola di incoraggiamento. Reggio Calabria è una piazza che ha fatto per dieci anni la Serie A; la Reggina è una squadra forte e lo ha dimostrato in queste partite dove ha fatto tantissimi gol ma soprattutto non ne ha subito neppure uno. Ma vi posso assicurare che quello zero domenica lo cancelleremo, sicuramente la Nuova Igea farà gol. Vi dò in anticipo il titolo di lunedì della Gazzetta del Sud: ‘La Nuova Igea sbanca il Granillo’, mi sbilancio.
Le parole del presidente Bonina ai microfoni di “Casa Igea” suonano come un’imprudenza gratuita prima di un appuntamento così delicato. Se da un lato è comprensibile il tentativo di caricare l’ambiente e stimolare la presenza dei tifosi sugli spalti, dall’altro sbandierare sicurezza e pronosticare persino i titoli dei giornali (“La Nuova Igea sbanca il Granillo”) rischia di trasformarsi in un boomerang.
La Reggina vanta una rosa di livello superiore e un rullino di marcia finora impeccabile, con una difesa ancora inviolata. Sottovalutare un avversario di questa portata o lanciare sfide a parole prima ancora che il pallone inizi a rotolare è un atteggiamento che la storia del calcio ha spesso punito. Come dimostrato in passato da altri dirigenti finiti per doversi ricredere a fine gara, il verdetto insindacabile resta sempre quello del rettangolo verde. Le parole volano via; saranno i novanta minuti di gioco a dire chi ha davvero ragione…