A Reggio Calabria tutto sembra fermo, ma in realtà non è così. La Reggina si sta muovendo dietro le quinte per scegliere il nuovo allenatore. Come spiega anche la Gazzetta del Sud, questa calma è solo apparente: la società sta studiando diversi profili e la scelta finale potrebbe riservare sorprese.
I nomi più caldi al momento restano quelli di Ciro Ginestra e Gianluca Grassadonia. Tuttavia, c’è un’altra strada da tenere d’occhio, legata al modo di lavorare di Claudio Lotito.
Il “metodo” Claudio Lotito:
Spesso il patron preferisce affidarsi a tecnici che conosce già molto bene, cresciuti nel suo ambiente. La storia recente lo dimostra con due esempi chiari:
- Simone Inzaghi: passò dal giocare nella Lazio ad allenare le giovanili, fino a diventare il tecnico della prima squadra.
- Carlo Perrone: quando Lotito fece ripartire la Salernitana dai dilettanti, non scelse un classico allenatore esperto di Serie D, ma si fidò di Perrone, che l’anno prima allenava i ragazzini (gli Allievi) della Lazio.
Chi sarà il nuovo mister?
La Reggina si trova quindi davanti a un bivio: scegliere un nome già noto per la categoria (come Ginestra o Grassadonia) oppure puntare su un uomo di fiducia di Lotito. Nei prossimi giorni arriverà la decisione definitiva.