Inizia ufficialmente il cammino della Reggina nel campionato di Serie D (Girone I) 2026/2027. Alla vigilia della prima giornata di campionato contro il Licata, in programma domenica alle ore 15:00 allo stadio Oreste Granillo, il tecnico amaranto Marco Marchionni ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa pre-gara.
Tra l’analisi del calciomercato appena concluso, le condizioni fisiche della rosa e la gestione dello spogliatoio, l’allenatore ha tracciato la rotta per il debutto stagionale.
Calciomercato Reggina: la soddisfazione di Marchionni per i nuovi acquisti
Il bilancio della sessione estiva di trasferimenti incassa la piena approvazione del tecnico amaranto, che ha evidenziato lo sforzo profuso dalla società per allestire un organico competitivo e di personalità:
«Mercato? Sono molto soddisfatto. La società ha fatto enormi sforzi, ha preso giocatori funzionali ed importanti e sono anche d’accordo che una rosa si può sempre migliorare. Questi giocatori hanno played in categorie diverse, hanno personalità per giocare in uno stadio importante come il Granillo».
Particolare attenzione è stata rivolta agli ultimi innesti arrivati a disposizione dello staff tecnico:
«Magrassi? Sono contento che sia arrivato, ha giocato in categorie maggiori ed il suo curriculum parla per lui. Uno con le sue qualità, in questa squadra, può fare tutta la differenza del mondo ed è quello che cercavamo. Rossetti? Qualità, quantità e soprattutto è un ragazzo che fa gruppo, io cerco questo. Baldan? Non ha bisogno di presentazioni, è arrivato con la testa giusta».
Verso Reggina-Licata: infermeria, indisponibili e la gestione Jallow
In vista del match contro la formazione siciliana, Marchionni ha fatto il punto sulle condizioni degli infortunati, confermando le assenze di Porcino e Franchini e predicando cautela per l’attaccante Jallow:
«Porcino è fuori, Franchini ha avuto un piccolo problema e domani qualcuno dovremo farne a meno. Jallow ancora deve completare il programma e non è al 100%, non ha senso buttarlo lì solo per il nome. Io mi baso sempre su quello che si fa durante la settimana».
Spazio anche al rendimento dei singoli emersi nell’ultimo impegno di Coppa Italia:
«Toscano? Il ragazzo domenica ha espresso le sue qualità, è subentrato ed ha fatto molto bene ma ha messo in campo quello preparato in settimana».
Serie D Girone I: l’approccio al campionato e le insidie del Licata
L’esordio stagionale nasconde insidie ambientali e tattiche. Oltre agli avversari, la squadra dovrà gestire le alte temperature previste al Granillo, sulle quali il mister ha mantenuto una linea pragmatica:
«Licata? Dipende tutto da noi, da come affronteremo la partita. Vogliamo dare un’impronta importante e far capire alla gente ed ai tifosi che ci si vuole imporre. Caldo? Abbiamo provato a cambiare l’orario ma non ci è stato consentito, il caldo sarà per entrambe. La squadra sta bene, noi penseremo a noi stessi basandoci su quello che si dovrà fare e non sul caldo».
Sulle caratteristiche necessarie per affrontare un girone spigoloso come quello meridionale:
«Domani inizia il campionato, una competizione diversa dove troveremo parecchie difficoltà. Io ho la consapevolezza, anche grazie alla squadra, che ce la giocheremo con tutti. La Reggina ha giocatori tecnici ma anche forti dal punto di vista agonistico. A me piace vedere gente che ha cattiveria che fa la differenza nelle partite rognose e dure. Un esempio sono Rotulo ed Alma. Sanno cosa affronteranno e chi affronteranno, gli altri si dovranno preoccupare oltre che della qualità anche della cattiveria agonistica».
Tattica e spogliatoio: le regole rigide di mister Marchionni
Dal punto di vista dell’assetto di gioco, la Reggina cercherà continuità nei principi assimilati durante la preparazione estiva, senza stravolgimenti immediati:
«Sconvolgere le carte e cambiare moduli? Dobbiamo lavorare sui concetti, molti ragazzi sono arrivati sul gong del mercato e dobbiamo lavorare su quello che abbiamo preparato. Una volta che i ragazzi hanno nelle corde il mio credo posso permettermi di cambiare. In questo momento loro hanno bisogno di certezze ed io gliele darò».
L’allenatore ha poi ribadito il proprio codice etico interno per la gestione delle gerarchie di squadra:
«Durante la settimana, chi mi da più garanzie gioca e chi no verrà messo in tribuna, l’ho sempre detto dal primo giorno. Se qualcuno fa facce scontente o non si allena bene si autoeliminerà. Herrera? Gli fa piacere ritrovare il Licata nonostante siano passati tanti anni. Panchina? Mi sono confrontato col magazziniere perché le figure storiche ci possono aiutare a trovare alcune situazioni che nel passato hanno portato fortuna».
Infine, un richiamo diretto al pubblico reggino per creare la giusta atmosfera di supporto casalingo:
«Abbiamo bisogno di tutti, c’è bisogno di quella magia, di quella alchimia per mettere qualcosa in più tutti insieme. So che c’è tanto entusiasmo che può ingrandirsi portando punti e vittorie».