Foto credit: Fitp Federazione italiana Tennis e padel
Questa mattina Reggio Calabria ha vissuto un momento di grande rilievo istituzionale e cittadino con la fine dei lavori e l’ufficiale inaugurazione del Ponte Calopinace. L’opera, attesa da tempo, si presenta come un nodo fondamentale per il miglioramento della viabilità urbana, oltre ad assumere una spiccata valenza turistica e sociale per l’intero territorio.
Presente all’evento il Sindaco di Reggio Calabria Cannizzaro, che si è detto visibilmente emozionato e soddisfatto per l’ampia partecipazione di pubblico e per il completamento della struttura.
Nel corso del suo intervento, Cannizzaro ha dichiarato: “Sono emozionato e felice per l’inaugurazione di questo ponte, lo hanno inaugurato i ragazzi ai quali dico grazie per la loro presenza. Avete vinto tutti».
L’evento ha visto anche un momento speciale dedicato allo sport e ai giovani della città. Ricollegandosi al tema della Reggina, è stata infatti annunciata una speciale iniziativa rivolta agli studenti presenti: “Chi oggi pomeriggio arriverà a Palazzo Alvaro, dalle 17 in poi, dopo aver fatto i compiti, e dimostrerà con la foto di essere stato qui questa mattina, consegneremo un ticket per l’accesso gratuito alla partita della Reggina di domenica prossima”
Le parole espresse durante l’inaugurazione mettono in luce non solo la rilevanza infrastrutturale e urbanistica del completamento del ponte Calopinace, ma anche una forte attenzione al valore sociale della giornata. L’aver voluto dedicare un ruolo centrale ai giovani premiando chi dimostrerà la propria presenza con un biglietto omaggio per la partita della Reggina a patto di aver prima svolto i compiti di scuola rappresenta un gesto di apertura verso la comunità locale. È un’iniziativa che unisce l’orgoglio per il traguardo raggiunto all’intrattenimento sportivo e al senso di appartenenza cittadino
L’apertura del ponte segna così un passo in avanti verso l’ammodernamento delle infrastrutture della città, accompagnato da un clima di entusiasmo e condivisione.