Foto credit: Antenna Sud
È il momento di analizzare da vicino Lorenzo Piras, nuovo rinforzo della Reggina. Il classe 2006, nativo di Carmagnola, si presenta al pubblico amaranto forte di un bagaglio tecnico e formativo di primo livello la crescita nel settore giovanile della Juventus e tre campionati di Serie D vissuti da protagonista con le maglie di Bra, Varese e Città di Fasano, nei quali ha collezionato ben 33 clean sheet complessivi.
Reattività e 1v1: Possiede un’eccellente capacità di spinta laterale e riflessi felini sui tiri ravvicinati. Nello scontro diretto con l’attaccante evita di “battezzare” precocemente la caduta, mantenendo l’equilibrio fino all’ultimo istante per chiudere lo specchio della porta con massima efficacia.
Lettura delle Traiettorie e Uscite: Dimostra grande velocità di stacco sia nelle uscite alte sia in quelle basse. Risalta soprattutto la sua capacità di lettura anticipata delle traiettorie aeree e della profondità alle spalle della linea difensiva.
Comunicazione e Leadership: È un portiere vocale e di personalità . Guida con continuità i movimenti e le scivolate del reparto arretrato, facendosi sentire con decisione anche nell’assegnazione delle marcature sulle palle inattive.
L’Uomo Libero in Costruzione: Il Modello a Fasano 4-2-3-1 di Mister Ragazzo
Nel 4-2-3-1 utilizzato dal tecnico del Città di Fasano, la prima impostazione dal basso richiedeva un coinvolgimento attivo ed intraprendente dell’estremo difensore. In questo contesto, Piras ha dimostrato di potersi posizionare a tutti gli effetti come un “terzo centrale”:
Linee di passaggio pulite: Quando la prima linea di pressione avversaria aggrediva i due centrali difensivi allargandosi in ampiezza , Piras offriva costantemente una diagonale di scarico sicura per riciclare il possesso.
Qualità nella distribuzione: Capace di gestire il pallone anche sotto forte pressione, alterna con disinvoltura il passaggio corto di rottura centrale alla giocata medio-lunga per scavalcare la prima linea di pressing avversario.
L’Integrazione Tattica nel 3-5-2 di Mister Marchionni
L’inserimento nel sistema con difesa a tre di mister Marchionni valorizza ulteriormente le caratteristiche peculiari di Piras:
Superiorità Numerica in Avvio 3VS1: Con i tre centrali disposti ad occupare l’intera ampiezza del campo, il posizionamento centrale del portiere garantisce una netta superiorità numerica (4vs2) contro le coppie d’attacco avversarie, favorendo uscite pulite e ragionate.
Traccia per le Corsie Esterne: Grazie alla precisione nel gioco con i piedi, Piras è in grado di innescare direttamente la corsa dei quinti a tutta fascia o l’inserimento delle mezzali, velocizzando la transizione offensiva.
Gestione del Blocco Alto: Quando la squadra alza il baricentro lasciando campo scoperto alle spalle dei tre difensori, la tempestività di Piras nel leggere il tempo d’uscita gli permette di agire da “libero” moderno, sventando le trame filtranti avversarie prima che diventino pericolose.