Foto credit: Lo Statale Jonico
Soddisfazione e orgoglio nelle parole di mister Ferraro al termine del match vinto contro la Reggina in Coppa Italia Serie D. In sala stampa, il tecnico dell’Igea Virtus ha elogiato a pieno l’atteggiamento e lo spirito dei suoi ragazzi, sottolineando come la tenacia, la gestione dei cambi e una mentalità vincente abbiano fatto la differenza per portare a casa la qualificazione. Di seguito le sue dichiarazioni complete e l’analisi della gara.
Carattere e cinismo: l’Igea risponde colpo su colpo senza mollare mai
Mister Ferraro evidenzia l’identità forte di un gruppo capace di rimanere sempre in partita, anche nei momenti di sofferenza contro un’avversaria di spessore. La consapevolezza che nel calcio chi spreca alla fine viene punito ha premiato la perseveranza e la tenuta mentale dei giallorossi.
“Sono contento per la mentalità della mia squadra, che ha sempre il medesimo atteggiamento a prescindere dall’avversaria. Il campo ha detto che la Reggina ha avuto palle importanti, poteva fare altri due gol, ma quando non segni alla lunga la paghi. Sono contento per lo spirito dei ragazzi, mi piace tenere tutti sulla corda”
Sull’identità di squadra e la prestazione di Longo
L’allenatore ribadisce la fermezza dei propri principi di gioco e sprona Longo a compiere il salto di qualità definitivo. Con la giusta determinazione e la fiducia dell’ambiente, le doti tecniche dell’attaccante possono diventare un fattore determinante per l’intera stagione.
“Noi non molliamo mai, non cambiamo l’impronta che vogliamo dare alla squadra. Sono contento per Longo, ha qualità fuori dal comune, deve trovare soprattutto cattiveria e fiducia, ma sono contento anche per tanti altri elementi”.
Lettura perfetta del match: le sostituzioni decisive per la vittoria
La capacità di leggere la partita e di incidere a gara in corso è stata una delle chiavi del successo. Ferraro sottolinea con orgoglio la crescita collettiva: l’aver trasmesso a tutta la rosa la stessa fame e determinazione rappresenta il miglior traguardo per la guida tecnica.
“La Reggina é calata un pò, abbiamo gestito meglio i cambi, sapevo che negli ultimi 20-25 potevano darci qualcosa in più. Per me comunque é un bel traguardo aver dato a tutti la medesima mentalità ”.