L’intervista rilasciata a TuttoCalcioCalabria conferma quanto la figura di Claudio Lotito sappia essere incisiva nelle dinamiche di mercato, specialmente quando si tratta di far ripartire o rilanciare piazze storiche del calcio italiano. L’intermediazione di Mounard che conosce perfettamente l’ambiente, la mentalità e la fame di vittoria necessarie in queste categorie — rappresenta una garanzia totale per la Reggina.
L’arrivo di un profilo atletico e già vincente come Abonckelet dimostra la volontà di costruire da subito una rosa solida e caratteriale, capace di gestire le pressioni di una piazza “calda” come Reggio Calabria per puntare dritti al salto di categoria.
L’ex fantasista francese, oggi procuratore, racconta a TuttoCalcioCalabria i retroscena dell’arrivo del centrocampista e l’intesa vincente con Lotito.
Una trattativa di cinque minuti
Nessun tira e molla, nessuna snervante trattativa di mercato. L’accordo si è chiuso in un amen, spinto da una stima reciproca ventennale tra l’ex calciatore e il patron:
“Lotito lo conosco benissimo. So ciò che è capace di fare. Mi ha telefonato nel tardo pomeriggio, non c’è stato bisogno di convincermi perché stiamo parlando di una persona che fa i fatti. Con lui ho vinto tre campionati in quattro anni a Salerno.”
Un legame che va oltre il semplice aspetto professionale e che ha reso inevitabile la fumata bianca per il trasferimento di Abonckelet, nonostante il giocatore fosse corteggiato da diverse altre piazze:
“Ero in trattativa con altri club. Ma quando ha chiamato Lotito abbiamo chiuso subito […]. Dovendo fare gli interessi del mio assistito, oltre che un piacere, è una garanzia mandarlo in una sua società. Parliamo di una persona che conosce benissimo il Mondo del calcio.”
“Non c’è stata proprio una trattativa. Ci conosciamo da vent’anni, abbiamo fatto un percorso insieme, sono bastati cinque minuti.”
Chi è Abonckelet: corsa, inserimenti e mentalità vincente
Ma che tipo di innesto è Abonckelet per la Reggina? Mounard non ha dubbi sulle qualità umane e tecniche del suo assistito, definendolo un elemento in grado di infiammare una piazza passionale come quella reggina:
“Abonckelet è un amico, un fratello prima di tutto. Un professionista serio, si allena sempre, anche durante l’estate. Lui è un centrocampista box to box, ha una capacità atletica clamorosa con un ottimo vizio del goal.”
Oltre alle doti atletiche e al vizio della rete, il procuratore sottolinea la tempra morale e l’abitudine al vertice del giocatore, perfetto per reggere il peso della maglia amaranto:
“Gli piacciono tantissimo le piazze calde, Reggio è perfetta. Vive e sente la pressione ma non la soffre, non per nulla ha vinto tre campionati in tre gironi diversi.”
Il parallelismo Salernitana-Reggina
Nelle parole dell’ex numero 10 c’è forte la sensazione che la Reggina possa ripercorrere le tappe vincenti già viste in Campania. L’ingaggio di Abonckelet, secondo Mounard, è solo il primo segnale delle grandi ambizioni della proprietà:
“Sì, la prova è l’arrivo di Abonckelet […]. Cercherà di portare la Reggina il più in alto possibile come ha fatto con la Salernitana.”
Fonte Credit: foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com