foto credit : Valentina Giannettoni
“Un esempio per i giovani del territorio, un ragazzo tra i ragazzi” ,con questa motivazione profonda e ricca di significato, Momo Laaribi ha ricevuto il prestigioso Premio USSI “Racconto dello Sport”, nell’ambito dell’evento Locride 2026. Ma per chi vive la Reggina e conosce davvero il numero 8 amaranto, questo riconoscimento va ben oltre il semplice premio a un grande calciatore è il giusto omaggio all’uomo, al leader e al punto di riferimento di un’intera comunità.
Sul campo di calcio Momo rappresenta un vero e proprio pilastro del centrocampo della Reggina grazie a una straordinaria qualità tecnica, una visione di gioco superiore e una leadership naturale, è fuori dal campo che il suo valore risplende con ancora più forza.
Definirlo una “persona d’oro” significa raccontare solo in parte il suo legame viscerale con Reggio Calabria e con la maglia amaranto. Negli anni, Laaribi si è distinto non soltanto per l’apporto tattico e agonistico, ma per il suo essere una presenza costante e rassicurante. Per i compagni più giovani e per gli amici di sempre, Momo è un vero fratello maggiore la persona sempre pronta ad ascoltare, ad incoraggiare nei momenti di difficoltà e a trasmettere, con l’esempio quotidiano, i valori più sani dello sport e della vita.
A consegnare il riconoscimento a Laaribi è stato il vicepresidente della Lega Navale Italiana di Roccella Jonica, Piero Giancola, in una cornice di grande spessore che ha visto la partecipazione di illustri figure del panorama sportivo e istituzionale: dal presidente nazionale USSI Gianfranco Coppola all’assessore all’istruzione di Marina di Gioiosa Jonica Barbara Costa, fino all’ex campione olimpico Daniele Masala e al responsabile della comunicazione della Reggina 1914 Ferdinando Ielasi.
Il Premio USSI celebra dunque un connubio perfetto tra talento atletico e spessore umano. Perché Momo Laaribi lo dimostra ogni giorno, dentro e fuori dal campo: si può essere campioni con i piedi, ma lo si diventa davvero soltanto con il cuore.