L’Enna Calcio rischia il collasso: dopo la pesante sconfitta per 3-0 rimediata a Modica, l’allenatore Alfredo Cimino e i suoi calciatori hanno annunciato il blocco totale delle attività.In una nota stampa congiunta, i tesserati hanno spiegato i motivi della drastica decisione:
“Io, in qualità di allenatore, Alfredo Cimino, insieme ai miei giocatori, comunico che da oggi sospendiamo ogni attività, poiché sono venute a mancare le condizioni minime per portare avanti il nostro lavoro con dignità. Non vogliamo entrare nel merito delle questioni tra la vecchia e la nuova gestione e le istituzioni, poiché si tratta di dinamiche extra-calcistiche. Il nostro unico compito dovrebbe essere quello di allenarci e giocare. In questi 40 giorni abbiamo lottato contro tantissime avversità e, nonostante tutto, siamo sempre scesi in campo dando il massimo. Purtroppo adesso, a malincuore, siamo costretti a fermarci. Ci auguriamo che chi di dovere trovi una soluzione, perché l’Enna non può morire.”
Con questo duro comunicato, la squadra rischia seriamente di non scendere in campo per i prossimi impegni di campionato. Anche se non si tratta ancora di un ritiro ufficiale, lo scenario è critico: l’Enna si trova all’ultimo posto in classifica con un solo punto conquistato in sei giornate. All’orizzonte, tra le sfide di cartello più significative, figura anche il match contro la Reggina previsto per l’8 novembre, un appuntamento che a oggi resta un’enorme incognita dato che mancano diverse settimane e la sopravvivenza stessa del club è in bilico.
Se la crisi dovesse precipitare prima di allora, entrerebbe in gioco l’articolo 53 delle NOIF (Norme Organizzative Interne della FIGC). Il regolamento stabilisce che, in caso di ritiro o esclusione di una società durante il girone di andata, tutte le gare precedentemente disputate vengono annullate e tolte dalla classifica. Di conseguenza, le avversarie già affrontate non otterrebbero il classico 3-0 a tavolino, ma vedrebbero semplicemente cancellati i punti conquistati contro i siciliani.
I riflettori sono ora puntati sull’imminente settima giornata di campionato: i prossimi giorni saranno decisivi per capire se lo sciopero di Cimino e della squadra spingerà i vertici societari e le istituzioni a risolvere la crisi, o se si andrà incontro a inevitabili provvedimenti federali.