La Reggina prosegue in modo eccezionale il suo filotto di vittorie in campionato, confezionando l’ennesima prestazione convincente al “Granillo” dopo i successi con Modica e Licata. Contro un Avola ben organizzato, la squadra amaranto si impone con un netto 4-0, confermando non solo un attacco pirotecnico, ma soprattutto una solidità difensiva invidiabile con il terzo clean sheet consecutivo.
Nonostante le fatiche dei tre impegni ravvicinati in sette giorni, mister Marchionni mescola le carte e applica un ampio turnover senza che la squadra perda l’identità . Gli amaranto esprimono un calcio moderno, estremamente dinamico e aggressivo, con marcature asfissianti e ripartenze verticali che ricordano da vicino l’impronta tattica di Gian Piero Gasperini.
Nei primi trenta minuti l’Avola si dimostra compatto e pericoloso in contropiede, sfiorando anche il vantaggio con Langella al 25′. Tuttavia, la forza di questa Reggina sta nella capacità di soffrire senza disunirsi per poi azzannare la partita nei momenti chiave.
Il cambio di passo arriva a fine primo tempo con un uno-due micidiale che taglia le gambe agli ospiti. Al 42′ una ripartenza da manuale condotta da Rossetti lancia in campo aperto Rotulo, bravissimo a superare Simplicio con un delizioso scavetto per l’1-0. Nemmeno due minuti dopo, al 44′, arriva il raddoppio fulmineo: un’iniziativa sulla destra libera Momo Laaribi, il cui cross perfetto pesca Magrassi lesto ad incornare da pochi passi per il 2-0 prima del riposo.
Nella ripresa il copione non cambia e la panchina dimostra tutto il suo valore. Al 60′ si assiste all’impatto devastante di Domenico Girasole: subentrato da appena 10 secondi al posto di Lancini, il difensore si fionda in area sul calcio d’angolo battuto da Rotulo e svetta di testa per il tris. La festa amaranto si completa nel finale, pur con qualche piccola parentesi: al 78′ Baggi conquista un calcio di rigore, ma dal dischetto Giuliano Alma si fa ipnotizzare da Simplicio. Poco male, perché all’85’ arriva il riscatto per lo stesso Alma, che servito in profondità da Baldan offre a porta vuota un assist perfetto per il subentrato Jallow, il quale appoggia in rete per il definitivo 4-0.
Il dato fondamentale di questo avvio di stagione riguarda proprio la tenuta di squadra e la continuità di rendimento. La difesa guidata dalla reattività di Lagonigro regala la terza gara consecutiva a porta inviolata, a testimonianza di un equilibrio fondamentale per le ambizioni del club. La gestione della rosa da parte di Marchionni ha dimostrato che tutti gli interpreti sono perfettamente integrati nei meccanismi di gioco. A punteggio pieno a quota 9 punti dopo tre giornate, la Reggina non si nasconde più: la qualità del gioco espressa al Granillo trascina i tifosi e lancia un messaggio chiarissimo a tutto il campionato.