Messo al sicuro il primo tassello fondamentale con l’individuazione di Giancarlo Romairone per la direzione tecnica, la nuova Reggina targata Claudio Lotito si tuffa nella sua fase più delicata: la scelta del nuovo allenatore. Si tratta di un passaggio cruciale, un vero e proprio spartiacque da cui dipenderà la fisionomia e la costruzione dell’organico che dovrà affrontare il prossimo campionato con un unico e chiaro obiettivo: vincere.
L’identikit del nuovo condottiero
La linea tracciata dalla società appare evidente ed è in perfetta simbiosi con il profilo scelto per il ruolo di Direttore Sportivo. Non si cerca necessariamente un “navigatore” esperto della categoria, quanto piuttosto un condottiero moderno. Un tecnico capace di dare un’impronta tattica e caratteriale immediata al gruppo, ma anche in grado di sposare e valorizzare un progetto a lungo termine, di ampio respiro e con solide ambizioni di prospettiva.
Il casting in corso: colloqui e valutazioni
Il casting per la panchina non è una questione delle ultime ore; i contatti sono partiti sotto traccia già da diverse settimane, ben prima che si arrivasse al closing formale per il passaggio di proprietà. I colloqui e le valutazioni da parte della dirigenza sono proseguiti senza sosta e continuano tuttora, segno che la scelta viene ponderata nei minimi dettagli. Sebbene la lista dei candidati si stia stringendo, la decisione definitiva non è stata ancora presa.
Romairone sa bene che la pianificazione del mercato e la costruzione della rosa non possono prescindere dalle caratteristiche dell’allenatore. Di conseguenza, sciogliere questo nodo resta la priorità assoluta delle prossime ore.
La filosofia di Lotito: pazienza e fatti
La nuova era della Reggina sta entrando nel vivo, ma lo sta facendo con tempi e modalità che richiedono una dote precisa da parte della piazza: la pazienza.
D’altronde, i passaggi di proprietà legati a Claudio Lotito seguono da sempre un copione ben noto agli addetti ai lavori. Poche parole, zero proclami, molte attese strategiche e decisioni comunicate ufficialmente solo quando ogni minimo dettaglio è nero su bianco. La macchina amaranto si è messa in moto, ma per vedere il quadro completo bisognerà attendere ancora un attimo. I motori, però, sono già caldi.