Foto credit: Valentina Giannettoni
Autore della splendida rete del momentaneo 2-1, l’attaccante della Reggina Guida è intervenuto in sala stampa al termine del match contro l’Igea Virtus. Tra la gioia personale per il ritorno al gol dopo un periodo complicato e il rammarico per il risultato finale, il calciatore amaranto ha analizzato con lucidità le cause della sconfitta, proiettandosi già sul prossimo impegno di campionato. Di seguito le sue dichiarazioni in conferenza stampa
Sull’andamento del match e la gestione dei due tempi
Guida offre una lettura lucida e matura della partita, evidenziando come la mancanza di cinismo nei primi 45 minuti abbia poi spianato la strada al ritorno degli avversari. Un esame di coscienza condiviso che sottolinea l’importanza di capitalizzare ogni minima occasione quando si è in controllo del match.
“Secondo me il secondo tempo è una conseguenza del primo, perché nella prima frazione dovevamo già chiudere la partita. Il calcio è questo e ti punisce: nel secondo tempo abbiamo pagato gli errori fatti nel primo”.
Sulla reazione e il prossimo impegno per riscattarsi
La mentalità è quella giusta: anziché farsi abbattere dall’eliminazione, il gruppo vuole trasformare la delusione in energia positiva. La sfida di domenica rappresenta l’occasione ideale per voltare subito pagina e riprendere il cammino in campionato con rinnovata determinazione.
“Però non abbiamo tempo per piangerci addosso e domenica dobbiamo sfruttare l’opportunità per rifarci”.
Sul gol e il rientro dall’infortunio
La perla del 2-1 rappresenta un’iniezione di fiducia fondamentale a livello personale. Dopo aver superato un infortunio che lo ha tenuto ai box, Guida ritrova la gioia della rete e dimostra di poter essere un’arma preziosissima per l’attacco amaranto, mettendo comunque il bene della squadra al primo posto.
“Non l’ho ancora rivisto, ma ho la sensazione di aver fatto un bel gol. Sono contento perché venivo da settimane difficili dopo l’infortunio. Sono felice per la rete, ma ora dobbiamo solo rimetterci a lavorare per riprendere il cammino”.