Da un anno di sofferenza a un avvio di stagione da protagonisti.
La Reggina targata Lotito e allenata dal mister Marchionni è un’altra squadra rispetto all’annata disastrosa e deludente dell’anno precedente.
Marchionni ha a disposizione una rosa profonda, costruita su misura per il suo stile di gioco — offensivo e incisivo — e le differenze rispetto allo scorso anno si vedono già .L’anno scorso la squadra era fatta di nomi importanti ma priva di armonia e di un’idea di gioco precisa. Il calcio di Marchionni si basa sul comando della manovra e sul possesso palla, per poi trovare l’imbucata giusta al momento giusto (vedi l’intesa tra Acquadro e Reis).
Tra i nuovi acquisti, il migliore visto finora è il perno difensivo Lancini, che governa la retroguardia con sicurezza e senza sbavature. A centrocampo c’è solo l’imbarazzo della scelta: Acquadro detta i tempi della manovra, mentre Rotolo e Abonckelet si inseriscono con continuità , diventando un’arma offensiva in più. Sulle fasce spicca Toscano che salta l’uomo , e Baggi che  macina chilometri per tutta la corsia. In attacco, infine, Reis si distingue su tutti per dedizione, sacrificio e un innato senso del gol.