Foto Credit: Valentina Giannettoni
La Reggina continua la sua corsa. Al Granillo arriva la quinta vittoria consecutiva, quella che permette agli amaranto di salire a quota 15 punti e conservare il primato in classifica. Ma contro la Nuova Igea Virtus non è stata una passeggiata.
La squadra di Marchionni ha dovuto fare i conti con un avversario ordinato, capace di chiudere bene gli spazi e di rendere complicata la costruzione del gioco amaranto. Per oltre un’ora il risultato non si è mosso dallo 0-0, poi la Reggina ha trovato il modo di sbloccare la gara e, nel finale, di chiuderla.
Toscano ha aperto la strada, Alma ha messo il punto finale. In mezzo, una gara fatta soprattutto di pazienza, pressione e capacità di aspettare il momento giusto.
Una Reggina frenata dall’ordine degli ospiti
Marchionni conferma in gran parte l’undici vittorioso nella precedente giornata, con Rotulo preferito a Rossetti dal primo minuto. La Reggina prova a prendere subito campo e dopo pochi minuti costruisce la prima occasione interessante: Acquadro pesca Magrassi, che mette il pallone in area, dove Jallow viene anticipato di un soffio.
La Nuova Igea non resta però a guardare e prova a rispondere dalla distanza, senza impensierire Lagonigro.
Con il passare dei minuti la partita si fa sempre più fisica. Gli ospiti si compattano dietro la linea della palla e la Reggina trova pochi spazi per arrivare alla conclusione. Rotulo prova a creare qualcosa sulla corsia e cerca anche Abonckelet con un cross, ma senza esito.
Gli amaranto fanno fatica a trovare continuità negli ultimi metri e la prima frazione si chiude senza reti.
Lo 0-0 racconta una partita bloccata, nella quale la Nuova Igea riesce a fare esattamente ciò che aveva preparato: sporcare il gioco della capolista e impedirle di trovare ritmo.
La svolta arriva nella ripresa
La Reggina torna in campo con un atteggiamento diverso. Rotulo ci prova due volte nel giro di pochi minuti, prima trovando la respinta di Creuso e poi sfiorando il palo. Gli amaranto aumentano la pressione e cominciano a occupare con maggiore continuità la metà campo avversaria.
Marchionni prova a cambiare qualcosa inserendo Alma al posto di Jallow e, poco dopo, Rossetti per Abonckelet. La partita resta comunque difficile da sbloccare.
La Nuova Igea continua a resistere e la Reggina deve affidarsi anche alle palle inattive: Acquadro ci prova direttamente da calcio piazzato, ma il pallone termina alto.
Poi arriva l’episodio che cambia la partita. Al 77’ Rossetti costruisce sulla sinistra e mette il pallone in area. Magrassi anticipa tutti e colpisce di testa, ma la traversa gli nega la gioia del gol. Sulla ribattuta, però, arriva Toscano, che da pochi passi non sbaglia. 1-0. Il Granillo esplode e la Reggina può finalmente giocare con maggiore libertà . Magrassi ha anche l’occasione per chiuderla dopo una lunga corsa verso la porta, ma Creuso riesce a neutralizzare la conclusione.
Nel finale arriva l’espulsione di Ferrara per una gomitata ai danni di Baggi. Marchionni concede quindi spazio anche a Laaribi e, nei minuti di recupero, a Specker. Ed è proprio il giovane amaranto a partecipare all’azione del raddoppio. La sua lunga rimessa laterale raggiunge Alma, che si coordina e calcia al volo con il sinistro: il pallone finisce in rete e il 2-0 diventa definitivo.
Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio.
La Reggina supera anche la Nuova Igea Virtus e centra la quinta vittoria consecutiva. Quindici punti, primato confermato e ancora una volta nessun gol subito. Come avevamo già anticipato, alla fine è stato il campo a dare il suo verdetto.