fotocredit: Reggina1914
Prosegue a pieno regime il soggiorno piemontese della Reggina. All’indomani del primo allenamento congiunto contro la Polisportiva Bruinese, il gruppo amaranto si è diviso tra recupero fisico e tanta sostanza tattica, alternando momenti di rigenerazione a sessioni intense con il pallone tra i piedi.
Mattinata rigenerante a Bobbio Pellice
Per smaltire le fatiche del primo impegno stagionale e favorire il recupero muscolare, la mattinata è stata dedicata al benessere e al relax immersi nella natura. Il gruppo guidato da mister Marco Marchionni si è trasferito a Bobbio Pellice per una sessione di idroterapia naturale nelle fresche e rigeneranti acque dei caratteristici “tumpi”, le piscine naturali e pozze d’acqua formate dai torrenti locali. Un’occasione utile non solo per il fisico, ma anche per rafforzare la coesione di un gruppo chiamato a recitare un ruolo da protagonista nella stagione alle porte.
Pomeriggio al “Grande Torino”: tattica e lavoro aerobico
Dopo la parentesi di riposo attivo, nel pomeriggio gli amaranto sono tornati al lavoro sul manto erboso del centro sportivo “Grande Torino” di Cantalupa. ll programma condotto dallo staff tecnico è entrato subito nel vivo:
Attivazione: Prima fase dedicata alla palestra e al riscaldamento tecnico sul campo.
Possesso palla: La squadra è stata divisa in tre gruppi per esercitazioni dinamiche sul possesso palla a campo ridotto, tese a perfezionare il palleggio e la velocità di pensiero.
Fase atletica: In chiusura di seduta, spazio a un fitto blocco di lavoro aerobico per mettere benzina nelle gambe in vista del campionato.
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