Una giornata da incorniciare per Matteo Rossetti, nel netto 5-0 con cui gli amaranto hanno travolto il Licata c’è infatti anche la firma del centrocampista, autore della rete che ha calato definitivamente il sipario sulla gara. La sua è stata una prova di grande sostanza, fatta di quantità e qualità , coronata al meglio dal gol personale.
Al termine del match, Rossetti si è presentato in sala stampa per analizzare il momento e la prestazione della squadra, spendendo splendide parole per la piazza, i tifosi e l’allenatore Marco Marchionni.
Il legame con Marchionni: “Ha una mentalità vincente”
Per Rossetti il tecnico amaranto non è una novità , avendolo già avuto come guida tecnica nella parentesi al Ravenna. Un intesa subito ritrovata a Reggio Calabria:
“Il mister ha una grossa mentalità vincente, e io mi ritrovo appieno in questo modo di pensare. Cerca di farci spingere al massimo ogni singolo giorno: abbiamo un obiettivo importante e siamo qui per raggiungerlo insieme. Sono felicissimo di far parte di questo gruppo.”
Duttilità e condizione fisica
Analizzando le sue caratteristiche tecniche, il centrocampista ha fatto il punto sul proprio ruolo e sulla crescita della condizione atletica:
“Mi reputo più un calciatore di quantità e intensità , anche se certamente devo mettere ancora minuti nelle gambe per raggiungere la forma migliore. In carriera ho ricoperto più ruoli: nasco come mezz’ala, mentre a Ravenna ho giocato da mediano “
La scelta di scendere di categoria per gli amaranto
Infine, Rossetti ha spiegato cosa l’ha spinto ad accettare la chiamata della Reggina, non facendo del fattore categoria un limite:
“Non ho guardato la serie. Se sento che il progetto è quello giusto, non ho problemi a scendere di categoria, proprio come avevo già fatto a Ravenna. Sono arrivato in una città storica, sorretto da una proprietà importante e da un pubblico straordinario. I tifosi sono splendidi, sono qui per loro e per questa piazza.”