Il nuovo DS amaranto racconta i dettagli del suo arrivo e il legame con Lotito: “A Reggio ci sono motivazioni enormi“
Entusiasmo, motivazioni e voglia di incidere fin da subito. Giancarlo Romairone si appresta a iniziare la sua nuova avventura da direttore sportivo della Reggina e lo fa raccontando le prime sensazioni ai microfoni di La Stampa.
L’accordo è maturato nel giro di poco tempo, ma per il neo dirigente amaranto non ci sono mai stati dubbi sulla strada da prendere: “Venti giorni fa si è prospettata quest’opportunitĂ e non ho esitato“, ha dichiarato Romairone.
Decisivo nella scelta è stato anche il rapporto con Claudio Lotito, che ne ha caldeggiato l’approdo sullo Stretto dopo averne saggiato il lavoro nelle precedenti esperienze: “Lotito aveva giĂ avuto modo di conoscermi alla Lazio e questa chiamata testimonia l’apprezzamento per le mie doti professionali. L’ho sempre stimato, giĂ dai tempi in cui ci incrociavamo per condurre trattative di mercato“.
Un’ereditĂ pesante e una piazza esigente non spaventano il nuovo DS, abituato da sempre a lavorare sotto pressione e in contesti complessi. Anzi, la piazza reggina viene vista come il motore ideale per spingere al massimo: “Non ho mai operato in contesti facili: a Reggio Calabria ci sono grandi stimoli per fare bene“.
Con l’arrivo di Romairone prende ufficialmente il via il nuovo corso operativo della Reggina, chiamata ora a muovere i primi passi concreti sul mercato per strutturare la rosa della prossima stagione.
FotoCredit: Fafo Mike