Foto Credit: Valentina Giannettoni
- Sul campo: La squadra gioca in Serie C (Girone C) accumulando punti da tranquilla metà classifica.
- La mazzata: A causa di gravi ritardi nei versamenti e irregolarità finanziarie, la giustizia sportiva infligge al club un pesantissimo -25 in classifica.
- L’esito: Il verdetto azzera ogni sforzo. Il Trapani chiude all’ultimo posto matematico e viene retrocesso direttamente in Serie D senza poter fare i playout, sanzione poi confermata definitivamente anche dal TAR.
🔄 Stagione Attuale (2026/2027): La complicata ripartenza in Serie D
Tra ambizioni, cadute e la voglia di riscatto: la complessa annata del rilancio
Quella che doveva essere la stagione dell’immediata risalita tra i professionisti si sta rivelando un percorso ad ostacoli. Inserito nel Girone I della Serie D 2026/2027, il club si è presentato ai nastri di partenza con l’obiettivo di riorganizzarsi e centrare subito la promozione, ma l’impatto con il campionato si è dimostrato più duro del previsto.
Il momento più critico è arrivato subito a inizio stagione: i pesanti KO contro Vibonese, Nissa e Igea Virtus hanno fatto scivolare la squadra in crisi, spingendo la società a una svolta drastica con l’esonero dell’allenatore Salvatore Aronica per dare una scossa all’ambiente.
Oggi la squadra prova a rialzare la testa e a rincorrere le posizioni di vertice, forte del sofferto 1-0 contro il Ragusa che ha ridato ossigeno al gruppo. Il calendario però non concede pause: domani, 4 ottobre, è in programma il delicatissimo big match in trasferta contro la capolista Reggina.
In parallelo prosegue bene il cammino in Coppa Italia di categoria: dopo il successo per 3-2 sull’Athletic Club Palermo, il 7 ottobre si tornerà in campo contro il Licata per i trentaduesimi di finale.
🇱🇻REGGINA
La Reggina ha la miglior rosa del campionato: 5 vittorie, 15 gol fatti e zero subiti. Per gli amaranto c’è un solo risultato utile, la vittoria, per mantenere il primato e provare ad allungare sulla seconda in classifica.