Foto credit: Valentina Giannettoni
La settima giornata del Girone I di Serie D mette di fronte due realtà ambiziose in un derby calabrese che si preannuncia incandescente. Reggina e Vibonese arrivano all’appuntamento dell’ “Oreste Granillo ” consapevoli che la posta in palio va ben oltre i tre punti in palio in gioco ci sono la leadership psicologica del campionato e la risposta di due piazze affamate di calcio.
La tifoseria rossoblù ha risposto presente in massa l’esaurimento immediato del primo autobus gratuito offerto dalla società di Vibo Valentia e l’allestimento del secondo pullman confermano l’esodo degli ospiti verso lo stadio Granillo. Ma se sugli spalti lo spettacolo sarà garantito dal colore e dal calore delle due tifoserie, sul rettangolo verde la differenza la farà la capacità di lettura dei due allenatori.
La chiave tattica: come deve affrontarla la Reggina
Ma se sugli spalti ci sarà battaglia di tifo, sul rettangolo verde la sfida si giocherà sui dettagli e sulle marcature preventive. La Reggina arriva a questo appuntamento con l’obbligo di mostrare maturità nella gestione dei novanta minuti.
L’uscita dal basso e la gestione dei ritmi: Nelle ultime uscite la squadra ha mostrato due volti spunti di grande fluidità quando trova le giuste rotazioni a centrocampo, alternati a momenti di sofferenza quando gli avversari alzano la pressione uomo su uomo. Contro una Vibonese organizzata, la pulizia del primo scarico sulla trequarti sarà fondamentale per evitare di allungarsi e concedere ripartenze veloci.
Occupazione degli spazi ed equilibrio: L’impiego di elementi imprevedibili tra le linee capaci di puntare l’uomo e spaccare il blocco difensivo deve essere supportato da una tenuta ferrea dei quinti di centrocampo e dei braccetti difensivi. La chiave sarà non sbilanciarsi nel momento di massimo sforzo offensivo, mantenendo sempre le giuste distanze tra i reparti.
La tenuta mentale nei momenti chiave: In sfide così sentite, la differenza la fa la capacita di soffrire nei momenti in cui l’inerzia della gara cambia. Servirà la cattiveria agonistica giusta sulle seconde palle e nei duelli aerei all’interno della propria area.
Con i tifosi della Reggina carichi a mille e un Granillo pronto a ribollire, la partita promette intensità, tattica e agonismo. La parola adesso passa al campo la squadra deve rispondere con una prestazione autoritaria e di sostanza.