Con il primo Consiglio Federale presieduto da Giovanni Malagò si apre ufficialmente una nuova fase per la FIGC. La riunione, iniziata alle ore 15, ha visto la partecipazione della quasi totalità dei consiglieri federali, tra cui i rappresentanti delle leghe professionistiche e dilettantistiche, degli atleti, dei tecnici e dei vari settori federali.
Tra i presenti figuravano Ezio Simonelli, Maurizio Marotta, Giorgio Chiellini, oltre ai rappresentanti di Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti. Campoccia e Chiellini hanno preso parte ai lavori in videoconferenza.
Il Consiglio Federale ha esaminato i pareri favorevoli della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico-finanziario delle società professionistiche e della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, deliberando l’ammissione ai campionati di Serie A, Serie B, Serie C maschili e della Serie A Femminile per tutti i club che avevano presentato regolare domanda di iscrizione.
La decisione più attesa riguarda però la composizione del prossimo campionato di Serie C. La FIGC ha infatti confermato che non ci saranno ripescaggi, ma soltanto una riammissione. A beneficiare del provvedimento sarà il Foggia, che prenderà il posto della Ternana, esclusa dalla competizione dopo aver rinunciato a presentare la domanda di iscrizione.
La scelta conferma l’intenzione della Federazione di mantenere una linea rigorosa sul rispetto dei criteri economici e amministrativi, limitando gli interventi straordinari esclusivamente ai casi previsti dai regolamenti federali. Per il Foggia si tratta di un ritorno tra i professionisti, mentre la mancata iscrizione della Ternana rappresenta una delle notizie più significative dell’estate calcistica italiana.
Con questa prima riunione dell’era Malagò, la FIGC ha dunque definito il quadro delle ammissioni ai campionati professionistici, sancendo l’assenza di ripescaggi e confermando un’unica riammissione per la stagione sportiva 2026-2027.
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