Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ma che non scalfisce le certezze del gruppo. Al termine della sfida disputata allo stadio “Giovanni Bruccoleri” contro il CastrumFavara, terminata sul punteggio di 2-2, l’attaccante della Reggina, Alma, si è presentato in sala stampa per analizzare il match.
Protagonista di una prova generosa e autore della rete del temporaneo 1-2, il numero nove amaranto ha tracciato con grande trasparenza il bilancio di una trasferta insidiosa, sottolineando la necessitĂ di mantenere la calma e l’attenzione alta in un torneo complesso come la Serie D.
L’analisi del momento: l’autocritica di una grande squadra
In questo primo passaggio, Alma va dritto al punto senza nascondersi dietro frasi di circostanza. L’amarezza espressa dall’attaccante rispecchia la consapevolezza e la maturitĂ di un gruppo costruito per vincere: una volta completata la rimonta e portato il punteggio sull’1-2, una squadra con le ambizioni della Reggina deve avere la maturitĂ tattica e mentale di congelare la partita e condurla in porto. Il richiamo al calo di attenzione è un’autocritica costruttiva ma severa. Allo stesso tempo, dimostrando grande intelligenza da spogliatoio, il numero nove amaranto invita a non far drammi: incassare il punto, far tesoro degli errori commessi e proiettarsi subito verso i prossimi impegni è l’unico atteggiamento possibile per mantenere la rotta verso l’obiettivo finale.
“C’è amarezza per il risultato finale, dopo l’1-2, una squadra come la nostra non può essere poco attenta. Ne prendiamo atto, ci prendiamo un punto e guardiamo avanti”.
Cinismo e realtĂ della Serie D: “Le gare si vincono anche in maniera sporca”
Alma centra un concetto fondamentale per la realtĂ della Serie D. L’attaccante amaranto sottolinea il rammarico per non aver chiuso il match nei momenti favorevoli, ponendo l’accento sulla necessitĂ di acquisire quel cinismo indispensabile in campi così ostici. La Serie D non concede sconti e spesso la qualitĂ tecnica da sola non basta: per portare a casa l’intera posta in palio occorre saper vincere “anche in maniera sporca”, ovvero adattandosi alla battaglia agonistica e sfruttando ogni minima occasione. Riconoscere la complessitĂ di queste trasferte dimostra la maturitĂ di un calciatore consapevole che ogni punto va conquistato con il coltello tra i denti, senza dare mai nulla per scontato.
“Abbiamo avuto l’occasione per chiudere la partita, a volte certe partite si vincono anche in maniera sporca. Il campionato di D non è scontato, anche su questi campi non è facile vincere”.
La rete dell’attaccante: opportunismo, fiuto del gol e attaccamento alla maglia
Il racconto del gol da parte di Alma mette in luce le sue doti da attaccante di razza: la capacitĂ di leggere preventivamente l’errore dell’avversario e la prontezza nel far scattare la pressione alta sul portatore di palla. Aggredire subito il difensore sul primo controllo non è stato un gesto casuale, ma la scelta tattica premiata con la rete del temporaneo vantaggio. Oltre all’aspetto puramente tecnico-tattico, traspare con forza il legame del giocatore con la piazze e i colori amaranto. La volontĂ espressa di voler determinare con le proprie giocate per condurre la Reggina al traguardo finale evidenzia un attaccamento viscerale alla causa e una leadership fondamentale per la corsa promozione.
“Ho visto che il difensore ha stoppato palla e l’ho aggredito subito e sono riuscito a fare gol. Ci tengo tanto a dare il mio contributo alla Reggina e giungere al risultato sperato”.
Lo sguardo al futuro: maturitĂ , serietĂ e nessun alibi
Infine, l’attaccante amaranto ha concluso sottolineando l’atteggiamento da mantenere nelle prossime settimane,rifiutando scuse sul terreno di gioco o altro, il giocatore responsabilizza l’ambiente: riconoscere che bisognava fare di piĂą è la spinta per migliorare, mentre la serenitĂ di fondo resta l’arma principale per guidare la corsa promozione.
“Ogni partita fa storia a sĂ©. Non cerco alibi sul campo o altro, dovevamo fare di piĂą oggi e lo sappiamo. Siamo sereni e tranquilli, abbiamo in testa il nostro obiettivo”.