Foto credit: Valentina Giannettoni
Si chiude con una firma sul contratto di rescissione l’esperienza di Domenico Girasole con la maglia della Reggina. Una separazione arrivata senza ulteriori colpi di scena, che segna la fine di un percorso durato oltre tre campionati, scandito dall’orgoglio di rappresentare la squadra della propria cittĂ fin dai tempi del settore giovanile. Â
In questo inizio di stagione, il difensore classe ’00 aveva trovato un minutaggio ridotto rispetto al passato, riuscendo comunque a ritagliarsi momenti decisivi. Resta impresso l’impatto immediato nella sfida contro l’Avola: entrato a gara in corso, gli sono bastati pochissimi istanti per svettare su palla inattiva e sigillare il 3-0 finale con un’incornata perentoria. Ugualmente significativa la prova di affidabilitĂ fornita contro la Nissa, quando è subentrato a freddo per rimpiazzare l’infortunato Baldan, regalando una prestazione solida e di grande personalitĂ . Â
Nonostante le premesse facessero pensare a un possibile reinserimento stabile nelle rotazioni, le strade del calciatore e del club si dividono definitivamente. Per un figlio di Reggio Calabria, cresciuto con i colori amaranto cuciti addosso e protagonista della faticosa risalita dalla Serie D, si tratta di un commiato inevitabilmente carico di significato emotivo. Â
Per Girasole si prospetta ora una nuova avventura nei professionisti in Serie C. Sul fronte entrate, il direttore sportivo Romairone ha giĂ individuato il profilo ideale per coprire il vuoto in organico: è ormai in dirittura d’arrivo l’ingaggio del centrale d’esperienza Luca Bruno, in uscita dalla Nissa.