Il segretario generale biancoceleste risponde alle polemiche dei tifosi laziali dopo la sua visita in Calabria, elogiando la nuova amministrazione Cannizzaro e blindando il rapporto con Lotito.
La sua presenza a Reggio Calabria, in un momento in cui l’ambiente della Lazio è in pieno subbuglio per la contestata gestione di Claudio Lotito, ha sollevato un polverone tra i supporters capitolini. Ma Armando Calveri, segretario generale del club biancoceleste, non ci sta e affida a un lungo post su LinkedIn la sua replica decisa alle critiche e alle ricostruzioni circolate sui social e sui media (in particolare dopo un intervento del giornalista Stefano Greco).
Calveri rivendica con orgoglio il legame con la sua terra d’origine e, al contempo, spende parole d’elogio per la nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Cannizzaro, lanciando una frecciata non troppo velata alla gestione precedente.
Il legame con Reggio e la frecciata alla vecchia politica
“La mia presenza a Reggio Calabria non è un fatto misterioso né un segnale di distrazione dalle mie funzioni nella S.S. Lazio”, esordisce il dirigente, spiegando come il ritorno alle sponde dello Stretto sia legato agli affetti e a un passato sportivo mai dimenticato in maglia amaranto.”
Ma il passaggio che più fa discutere è quello politico-amministrativo, dove Calveri non nasconde il proprio orientamento:
“Reggio Calabria ha ritrovato una guida amministrativa autorevole, competente e determinata di elevato profilo istituzionale, capace di restituire credibilità e centralità a un territorio che merita rispetto”.
“Lazio, dedizione totale. Le polemiche sono fantasia”
Le tensioni sponda Lazio nascono dal timore dei tifosi di un “disimpegno” o di una distrazione interna in un momento societario delicatissimo. Calveri, però, spegne l’incendio sul nascere blindando la sua professionalità :
“Tutto questo non ha alcuna incidenza sulle mie responsabilità nella S.S. Lazio. Il mio incarico continua a essere esercitato con piena dedizione, continuità , riservatezza e senso delle istituzioni. Ogni diversa ricostruzione è, semplicemente, priva di fondamento. Quando la fantasia sostituisce la verifica, non si fa informazione: si alimentano equivoci”.
Il segretario generale ha poi ricordato come la struttura societaria della Lazio operi quotidianamente anche lontano dai riflettori, respingendo l’idea che un viaggio d’affetti possa inficiare il lavoro per il club romano.
In chiusura del suo intervento, Calveri ha voluto blindare anche la figura del patron Claudio Lotito, difendendolo dagli attacchi della piazza romana e sottolineando il valore strategico del suo legame con la Calabria:
“Sento di dover esprimere il mio massimo supporto al Presidente Claudio Lotito, al quale sono sinceramente legato sul piano umano e professionale, in un momento che richiede responsabilità , coesione e lucidità . La sua scelta di sostenere, oltre alla S.S. Lazio, Reggio Calabria e la Reggina rappresenta, per me, motivo di autentico orgoglio”.
Un asse, quello tra Lotito, la nuova amministrazione reggina e la Reggina stessa, che continua a far discutere sull’asse Roma-Reggio, ma che per Calveri rappresenta un motivo di riscatto e sviluppo per il territorio calabrese.