Un capitolo importante della storia recente della Reggina giunge al termine. Con la scadenza ufficiale del contratto, Ciccio Alessandro saluta il club amaranto e tutta la comunità di Reggio Calabria. Lo fa attraverso una lettera aperta, densa di sentimento, rispetto e profonda gratitudine per una terra e dei colori che come lui stesso sottolinea gli sono ormai entrati sottopelle.
“Il legame con questi colori non scadrà mai”
Le parole scelte dall’ormai ex team manager non lasciano spazio a dubbi sull’intensità dell’esperienza vissuta in riva allo Stretto:
“È difficile trovare le parole giuste quando arriva il momento di sfogliare l’ultima pagina di un capitolo così importante della propria vita. Ieri a mezzanotte il mio contratto scadeva ufficialmente, ma quello che non scadrà mai è il legame che mi unisce a questa terra, a questi colori e a tutti voi.”
Una pioggia di ringraziamenti: dalla dirigenza ai custodi del “Granillo”
Nel suo congedo, Alessandro ha voluto abbracciare idealmente ogni singola componente del mondo amaranto, dimostrando quanto il concetto di “famiglia” sia stato centrale nel suo percorso. I ringraziamenti partono dai vertici societari il Presidente Minniti, il Patron Ballarino, il Vice Presidente Fabio per poi estendersi ai collaboratori più stretti, allo staff medico e ai professionisti del settore giovanile.
Un pensiero speciale e ricco di affetto fraterno è stato rivolto al Direttore Sportivo Pippo Bonanno, al Direttore Generale Peppe Praticò e al Club Manager Antonio Cormaci, figure chiave che hanno permesso il suo inserimento nel tessuto societario. Alessandro non ha però dimenticato chi lavora dietro le quinte, citando i ragazzi del Bar, i fotografi, i videomaker e lo storico custode del Granillo, Peppino.
“Consapevole di aver dato tutto”
Mentre la Reggina si appresta a vivere una nuova fase societaria, a cui l’ex team manager augura un caloroso “in bocca al lupo”, resta la certezza di un legame che supera le dinamiche professionali:
“Lascio Reggio Calabria con la consapevolezza di aver dato tutto me stesso. Le nostre strade professionali si dividono, ma l’affetto resta eterno. Grazie di tutto, popolo amaranto. Vi voglio bene.”
Un addio a testa alta, che lascia un ottimo ricordo umano e professionale in tutto l’ambiente reggino.
Fotocredit: Reggina1914