Foto Credit: Gela Calcio (facebook)
Alla vigilia della sfida tra Gela e Reggina, il tecnico del Gela Giuseppe Misiti si è raccontato ai microfoni di Tuttocalciocalabria.it. Affrontare la squadra della sua città rappresenta sempre un’emozione particolare, ma quando l’arbitro darà il via alla gara non ci sarà spazio per i sentimenti.
Domenica ritroverà da avversario la Reggina. Che tipo di partita ci aspetta?
“E’ sempre una grande emozione incontrare la squadra della mia città, ma dobbiamo pensare a noi stessi. La Reggina è una corazzata che verrà qui a giocarsi la vittoria del campionato, noi invece cercheremo di fare al meglio la nostra partita. Sarà una partita giocata a viso aperto, tra due formazioni accomunate dalla voglia di vincere.
Crede che riuscirà la nissa difendere fino alla fine il loro primato?
“In questo momento meglio essere in alto che inseguire, ma la Nissa non avrà vita facile ad Acireale. Dovranno affrontare anche il Sambiase, una squadra forte e ben organizzata che proverà fino alla fine a centrare i play off. Credo che si deciderà tutto nei minuti finali della stagione, chi commetterà meno errori raggiungerà l’obiettivo”.
Vale lo stesso per la Reggina?
La Reggina ha l’obbligo di vincerle tutte e sperare per forza di cose sugli errori degli altri. Il rammarico è tanto per gli amaranto, ma a cinque giornate dal termine lo scenario è questo. Mi auguro che ce la possano fare.”
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