Foto di Palmese1914 e Valentina Giannettoni
Se in passato il massimo campionato dilettantistico veniva percepito come un universo isolato, oggi lo scenario è completamente cambiato. Le società di Serie C osservano con estrema attenzione e i club di Serie B sono pronti ad affondare il colpo, decisi a blindare i talenti emergenti prima che le loro quotazioni diventino inaccessibili. In cima ai taccuini dei direttori sportivi c’è un profilo che sta dominando la scena nel Girone H: Gianfranco Giuliodori.
L’impatto del giovane terzino con la maglia rossonera della US Palmese 1914 è stato devastante. Le statistiche testimoniano una crescita esponenziale e una concretezza fuori dal comune per la categoria: tre gol e tre assist messi a segno in questo folgorante avvio di stagione.
Un rendimento straordinario che suona come la migliore risposta sul campo a chi non credeva in lui, a chi lo aveva troppo sbrigativamente etichettato come un giocatore non all’altezza o “non da top club” per la categoria. Con lavoro, umiltà e talento, il classe 2004 sta spazzando via ogni perplessità, zittendo i detrattori a suon di prestazioni maiuscole.
Non si tratta comunque di un exploit casuale. Il vero test probante, quello che ne ha certificato la maturità caratteriale e la tenuta mentale, è arrivato durante la parentesi con la Reggina. Giuliodori ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza calorosa ed esigente come quella dello stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria.
Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione (pianetareggina), il nome di Giuliodori è finito dritto nel mirino di diverse società cadette.
I club di Serie B sono attratti dalle enormi potenzialità del ragazzo: un terzino moderno, fisicamente ben strutturato, giovanissimo ma già determinante e con importanti margini di ulteriore miglioramento. L’asse di mercato attorno al talento di proprietà dell’Audace Cerignola si preannuncia caldissimo.