Foto Credit: Reggina1914
Come ogni settimana, parla alla vigilia di Gela-Reggina il mister Alfio Torrisi nella sua consueta conferenza stampa:
Il nostro percorso è netto seppur non perfetto, ma comunque orgogliosi per quello che si è fatto. Arriviamo da due vittorie consecutive con altrettante grandi prestazioni. Gela partita complicata, squadra con buone individualità, con un girone di andata strepitoso, andiamo lì con la nostra mentalità e credendoci sempre. Siamo obbligati a farlo, puntando a conquistare cinque vittorie in un campionato dove tutti vendono cara la pelle. Loro vogliono fare bene, l’ambiente sarà caldo e quindi serve la giusta mentalità.
Ho detto che nel girone di ritorno dovevamo restare in corsa per vincere il campionato e mi pare che fino ad oggi è così. Eravamo molto indietro e sembrava pura follia rispetto a quando abbiamo iniziato questo percorso. Ripeto, ce la giocheremo fino alla fine. Il secondo tempo di Lamezia è da vergogna assoluta, quella con l’Acireale è stata gara segnata perchè abbiamo sfiorato il gol tante volte, creato, corso, aggredito, poi nella seconda parte c’è stato un calo, ma niente di paragonabile con il secondo tempo di Lamezia. Non nego che ci siano stati degli errori di presunzione e sufficienza e questo ci ha tolto un pò di maturità, oltre che quell’atteggiamento che invece contro Nuova Igea Virtus e Palermo si è rivisto. Ma nella totalità della stagione, purtroppo, alcuni risultati fanno parte del percorso e nonostante questo nel girone di ritorno siamo primi.
E comunque nel calcio nulla è scritto. Ho già detto della Cavese, ma anche Juventus e Inter hanno perso i campionati all’ultima giornata. In questo girone tutte le squadre giocano e possono fare punti, quindi aspettiamo e facciamo il nostro vincendo le cinque partite. Non è facile la nostra partita a Gela, non è facile quella della Nissa ad Acireale.”
“Io faccio il fenomeno? Non lo sono mai stato, forse sono poco simpatico a qualcuno ma poco importa. Di sicuro faccio il mio lavoro al massimo, a volte sbagliando, certamente voglio il massimo da tutti. Esco da casa non per piacere alla gente, ma per dare tutto nel mio lavoro. Devo piacere per quello che sono, non mi vendo magari dicendo quello che non penso, faccio le scelte, a volte sbagliando, ma valuto tutto in base a quello che vedo durante la settimana.
Giuliodori quando non ha giocato è perchè non stava bene, non è vero che abbiamo litigato. Perchè le condizioni di ognuno non si valutano solo dal punto di vista fisico ma anche mentale“.
Sugli indisponibili: “Barillà ha fatto l’esame strumentale ed è guarito completamente. Lavorerà ancora con differenziato ma lunedi torna in gruppo. Pellicanò ha avuto un infortunio grave con la rottura del crociato e del menisco durante la partita con la Juniores.
Sono veramente dispiaciuto per lui, grande giocatore, silenzioso, straordinario professionista e di grande applicazione. E’ lo stesso ginocchio che gli ha impedito durante il campionato di essere in piena forma. Stagione finita. Gli auguro il meglio, giocatori come lui fanno bene al calcio.“