foto credit: Citynow
La Reggina resta, secondo Gabriele Martino, la squadra con le maggiori qualità del campionato. L’ex direttore sportivo amaranto, intervenuto nel corso di Zona Amaranto, trasmissione in onda su CityNow, ha offerto una lettura della stagione di Serie D, soffermandosi sul livello delle avversarie, sulle prestazioni della formazione amaranto e sugli aspetti sui quali si potrebbe ancora intervenire. Nel suo intervento non manca una riflessione sull’eliminazione dalla Coppa Italia, oltre a un’analisi della composizione dell’organico e della gestione dei giovani.
Di seguito le dichiarazioni:
“Mi sembra un campionato per qualità tecniche inferiore a quelli precedenti. Da quando la Reggina disputa la serie D, credo sia il meno forte rispetto agli altri e la prova è che tre delle quattro neopromosse si trovano nelle primissime posizioni. Aggiungiamo pure società in netta difficoltà dal punto di vista finanziario e organizzativo, dopo nove giornate ce ne sono due che già annaspano. Poi ci sono quelle che in estate venivano date come compagini forti vedi Nissa, Nuova Igea e Athletic Palermo che in questa fase iniziale hanno totalmente deluso. Conferma invece la bontà dell’organico, i risultati e tutto quello che si pensava in estate tra la forza della società e la qualità dei calciatori, la Reggina, decisamente la più forte di tutti. Personalmente sono rammaricato per l’eliminazione dalla Coppa Italia, perchè un club come la Reggina non deve sottovalutare nulla e fregiarsi di un titolo è sempre motivo di orgoglio. Non mi è piaciuto il modo in cui si è usciti. La sorpresa è certamente il Sambiase, risultati frutto di impegno, lavoro e organizzazione, senza proclami oggi si gode questo primato in classifica, poi aggiungerei la Vibonese, ben strutturata. Adesso si apre un ciclo di tre gare, ma attenzione a non ritenerle partite facili. Il rischio è quello di prendere sottogamba questi incontri, sarebbe un errore gravissimo. Ma se la Reggina gioca come sa, ci potranno dire nulla di più di quello che già sappiamo e che ha già detto questo campionato, che la Reggina è la più forte. Un punto debole? Chi mi conosce sa che non dico le cose per piaggeria. Quando devi fare così tanto come ha dovuto fare la società in estate e costruire una squadra non per competere ma per vincere, è chiaro che qualcosa puoi non azzeccarla e direi che questo è successo. Sono arrivati tanti calciatori bravi, non è ancora al top sul piano del gioco ma forse nella gestione Under si poteva fare di più e forse anche sulla composizione dell’organico in generale. Non vedo reparti deboli ma probabilmente andrà migliorata la gestione complessiva”.