In palio non ci sono solo i tre punti, ma la possibilità di riaprire il campionato portandosi a ridosso della coppia capolista. Dopo il brutto stop contro il Gela, ci si attende un segnale forte da parte del gruppo.
ll momento della verità: Reggina – Enna
Questa non è una partita come le altre. Non è solo questione di tre punti o di muovere la classifica; è una questione di identità.
Vincere oggi significa mandare un messaggio chiaro a tutto il campionato: la Reggina c’è e non ha intenzione di restare a guardare mentre Nissa e Savoia scappano via. Con un successo, ci porteremmo a un soffio dalla vetta, riducendo il distacco a sole tre lunghezze. Ma, oltre ai numeri, quello che chiediamo oggi è una prova d’orgoglio.
Il passo falso contro il Gela è stata una ferita aperta, un flop che ha fatto male a noi e ai tifosi. Ora, contro l’Enna, non bastano i tatticismi o la tecnica: serve il cuore. Dobbiamo trasformare la delusione di domenica scorsa in fame agonistica. Scendiamo in campo per riprenderci ciò che ci spetta e per dimostrare che gli amaranto sanno sempre come rialzarsi.
La probabile Formazione Amaranto:

(4-2-3-1)Lagonigro; Giuliodori, R. Girasole, Adejo, Distratto: Laaribi, Salandria; Ragusa, Mungo, Di Grazia; Ferraro. All. Torrisi
ballottaggi:
| nome | % | nome | % |
| ragusa | 60 | edera | 40 |
| Salandria | 60 | Fofana | 40 |
Forza Reggina!