Un anno fa i pugliesi rinunciarono al riscatto fissato a un solo milione. Ora l’esterno va in A da protagonista.
Una scalata travolgente, di quelle che raccontano meglio di qualsiasi discorso le dinamiche imprevedibili del calciomercato. Costantino Favasuli si appresta a diventare un nuovo giocatore del Napoli per una cifra che sfiora i 10 milioni di euro complessivi. Un’operazione con cui la società azzurra si assicura uno dei prospetti più interessanti e continui emersi nell’ultimo campionato cadetto, pronto al grande salto nella massima serie.
L’accordo con il Catanzaro è ormai ai dettagli finali: per il classe 2004 è pronto il passaggio in una big di Serie A a sole due stagioni dal suo esordio tra i professionisti. Nell’operazione sorride anche la Fiorentina, che al momento della cessione al club calabrese si era garantita una percentuale sulla futura rivendita pari al 50%, incassando così circa la metà della cifra pattuita.
Il retroscena: quel riscatto rifiutato a Bari
A rendere la parabola di Favasuli ancora più singolare è quanto accaduto soltanto dodici mesi fa. Al termine della stagione disputata in prestito con la maglia del Bari, la società pugliese aveva in mano la possibilità di riscattare l’esterno per appena 1 milione di euro.
L’area tecnica biancorossa aveva espresso parere ampiamente favorevole alla permanenza del ragazzo, individuando in lui un elemento su cui rifondare e investire per il futuro. La dirigenza, tuttavia, scelse di non esercitare l’opzione, lasciando rientrare il giocatore alla base. Una decisione strategica andata in aperta controtendenza rispetto alle indicazioni del campo e che oggi, a distanza di un solo anno e con una valutazione decuplicata, si trasforma in uno dei più grandi rimpianti recenti del club pugliese.
La scalata di Costantino: dal vivaio viola al Napoli
Il percorso di Costantino Favasuli è stato un crescendo continuo, costruito su duttilità tattica, corsa e temperamento:
- La scuola Fiorentina: Cresciuto nel settore giovanile viola, si impone come uno dei profili più dinamici della Primavera, capace di spingere e difendere con la stessa efficacia su entrambe le corsie esterne.
- Il primo impatto tra i grandi: Alla ternana e successivamente al Bari muove i primi passi nel calcio professionistico in Serie B, accumulando minutaggio e mostrando una maturità superiore alla sua età anagrafica.
- La consacrazione a Catanzaro: Acquistato a titolo definitivo dal club calabrese, Favasuli vive la stagione della svolta. In un ambiente ideale per i giovani, trova continuità assoluta, diventando uno dei migliori interpreti del ruolo nell’intero campionato per capacità di spinta, assist e tenuta difensiva.
- Il treno Serie A: Prestazioni che non sono passate inosservate agli scout del Napoli, pronti a scommettere sul classe 2004 per completare il pacchetto esterni con un profilo giovane, di prospettiva e già abituato a ritmi elevati.
Per Favasuli le visite mediche e la firma sul contratto rappresentano il coronamento di un biennio straordinario; per il mercato, l’ennesima dimostrazione di come il talento, quando trova il contesto giusto per esplodere, ci metta pochissimo a decuplicare il proprio valore.
FotoCredit: SSC Bari