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Alla vigilia dellâatteso incrocio di domani, 18 ottobre alle ore 15:00, l’allenatore della Nissa mister Moschella ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa. Tra il rispetto per il blasone della Reggina, la crescita del gruppo e il desiderio di regalare una gioia alla propria tifoseria, il tecnico ha tracciato la strada per affrontare al meglio il match.
Il blasone amaranto e la forza della Nissa
Mister Moschella riconosce senza esitazioni il peso specifico e la storia della Reggina, sottolineando l’importanza dell’organico allestito dal club calabrese. Allo stesso tempo, rivendica con orgoglio le qualitĂ della propria rosa e lo straordinario lavoro svolto dai suoi ragazzi durante la settimana. L’obiettivo dichiarato è sfruttare il momento delicato degli avversari reduci da due passaggi a vuoto imitandone i punti di forza per imporre il proprio gioco
“Indubbiamente è una partita importante, la Reggina porta dietro un blasone importante. Ma noi siamo la Nissa e abbiamo voglia di fare una grande gara, ci sono i presupposti giusti per questo, i ragazzi stanno lavorando bene. Vogliamo mettere in campo le nostre qualitĂ . Hanno messo su un organico importante, ma anche noi abbiamo una rosa con qualitĂ importanti. Arrivano da due risultati non positivi, li abbiamo studiati, cercheremo di limitarli e mettere in campo le nostre qualitĂ ”
Il percorso della Nissa: oltre il risultato, conta la crescita quotidiana del percorso
Il tecnico sottolinea come il livello del gioco espresso dalla Nissa sia in costante crescita, prendendo come riferimento quanto di buono prodotto nell’ultima uscita. PiĂš che per la sola classifica, la conquista dei tre punti viene vista come una fondamentale iniezione di fiducia per tutto l’ambiente. La filosofia di Moschella rimane comunque proiettata a lungo termine la continuitĂ e il lavoro quotidiano sono le uniche componenti in grado di consolidare le ambizioni della squadra.
“Serve una vittoria per dare entusiasmo all’ambiente. Il livello delle prestazioni sta crescendo, abbiamo creato tanto nell’ultima gara. La vittoria può essere un’iniezione di fiducia, ma noi dobbiamo cercare di guardare a lungo termine. Ci poniamo l’obiettivo di fare bene giorno dopo giorno, anche per dare fiducia all’ambiente”
Il fattore campo, la dedica al presidente Giovannone e la situazione infortuni
Un motivo di stimolo ulteriore arriva dalla concomitanza con il compleanno del patron Giovannone: la squadra vuole regalargli e regalare alla cittĂ intera una prestazione memorabile. In questo senso, il supporto caloroso dei tifosi dagli spalti rappresenterĂ il vero dodicesimo uomo in campo. Infine, per quanto riguarda l’infermeria apparsa decisamente affollata nell’ultimo periodo , l’ottimo lavoro dello staff sanitario permette al tecnico di guardare alla gara con maggiori soluzioni tattiche a disposizione.
“Vogliamo dare una bella soddisfazione a tutta la cittĂ e anche a lui. Ci aspettiamo la spinta del dodicesimo uomo, il nostro pubblico. Lo staff medico ha fatto un ottimo lavoro, conto di avere piĂš scelte possibili”