La situazione in casa Reggina somiglia a un vero e proprio “anno zero”. Con una lista così lunga di contratti in scadenza, la proprietà si trova davanti a un bivio: tentare di ricucire il legame o procedere a una tabula rasa totale per cancellare le scorie di una stagione fallimentare.
Ecco un’analisi della struttura della rosa in vista del 30 giugno:
🛑 Lo “Zoccolo Duro” al capolinea
La scadenza dei contratti dei veterani e dei reggini doc segna la fine di un ciclo. Perdere contemporaneamente l’esperienza e l’appartenenza di giocatori come Barillà, Porcino, Adejo e Salandria significa dover ricostruire non solo l’undici titolare, ma soprattutto la leadership all’interno dello spogliatoio.
- In scadenza (giugno 2026): Adejo, Barillà, Porcino, Ragusa, Mungo, Salandria, Laaribi, Edera, Sartore, Fofana, Bevilacqua e i giovani della rotazione Summa, Lagonigro, ecc..
- Rientri dai prestiti: Giuda e Giuliodori lasceranno il gruppo, riducendo ulteriormente le opzioni sulle fasce e nel pacchetto under.
🏗️ Le fondamenta per il futuro
Al momento, la Reggina può contare su un nucleo ridotto di giocatori sotto contratto. La strategia sembra orientata a ripartire dai fratelli Girasole e su alcuni elementi offensivi come Di Grazia e Macrì, ammesso che rientrino nei piani tecnici della prossima guida sportiva.
| Categoria | Calciatori sotto contratto | Scadenza |
| Difesa | Girasole D., Girasole R., Verduci, Fomete | 2027 |
| Centrocampo/Attacco | Palumbo, Pellicanò, Di Grazia | 2027 |
| Giovanissimi (2007/08) | Curatola, Martorano, Randisi, Scali e Macrì | 2027 |
| Il Blindato | Chirico (2008) | 2028 |
🚩 I nodi da sciogliere
Il rischio di una “fuga di massa” è concreto. Senza un progetto tecnico immediato e la nomina di un Direttore Sportivo che possa bloccare i pezzi pregiati (o rinegoziare con i fedelissimi in scadenza), la Reggina rischia di presentarsi al ritiro estivo con una rosa composta quasi esclusivamente da giovanissimi.
📸Il Reggino