Alla vigilia dell’atteso match contro la Vigor Lamezia, il tecnico della Reggina, Marco Marchionni, ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa, analizzando le condizioni della squadra, l’insidia del campo e le dinamiche del gruppo amaranto.
Situazione rosa: le assenze e il rientro di Lancini
Sul fronte della formazione, Marchionni ha tracciato un quadro chiaro sugli uomini a disposizione:
“Non recuperiamo Franchini, Guida e Reis, oltre a Palmieri. Lancini si è allenato regolarmente ed è a disposizione”.
La crescita del gruppo e l’arrivo di Baldan
Il tecnico si è detto ampiamente soddisfatto del lavoro svolto finora e della mentalità dimostrata dai suoi ragazzi:
“Siamo un gruppo importante, si può migliorare su numerosi aspetti, c’è una buona base di partenza. I 2007 devono lavorare come sempre, abbiamo acquistato un calciatore importante come Baldan, può dare esperienza che in questi campionati serve parecchio”. “Vedo un gruppo di ragazzi che ha la giusta armonia, non vogliono mollare nulla: questo mi rassicura”.
La fiducia nei singoli: Lagonigro, Toscano e Magrassi
Spazio poi alle considerazioni sui singoli della rosa a partire dal portiere Lagonigro:
“Antonio sta dimostrando il suo valore, ricordiamoci sempre che è un 2006. Lui dà sempre quel qualcosa in più essendo anche tifoso oltre che calciatore. Alcuni errori ci stanno ma li sta superando al meglio”.
Parole positive anche per Toscano,che sta facendo un’ottimo inizio di campionato e per l’attaccante Magrassi:
“Toscano, secondo me lui ha recuperato, è un momento molto positivo per lui e quando la testa gira le forze si riescono a recuperare meglio”. “Da un attaccante si chiede sempre il gol, insieme agli altri stanno dimostrando tanto sulla fase di non possesso. Tutti si sono sempre messi a disposizione della squadra, lavora tanto per la squadra e deve anche fare gol”.
Sull’atteggiamento della squadra in campo ha aggiunto:
“Domani dobbiamo dimostrare quello per cui siamo qui, nessun mese è più importante degli altri, dobbiamo portare ogni giocata dalla nostra parte ed ogni partita va affrontata con la cattiveria che ci appartiene. I più furbi sono Rotulo ed Alma che sono più piccolini degli altri ed hanno quella cattiveria in più rispetto agli altri nonostante la stazza”.
La proprietà e la gestione del gruppo
Marchionni ha espresso soddisfazione per il supporto della società e ha ribadito il suo criterio di scelta degli undici titolari:
“Lotito,lui controlla sempre quello che fa la Reggina, è contentissimo di tutto quello che stiamo facendo. È presto ma fargli vedere che quello che ha chiesto in conferenza stampa si sta avverando”. “Reggina da casa e da trasferta? Si può cambiare, certo. Conoscendomi cerco sempre di mettere i migliori, il lavoro fatto in settimana conta sempre. Se un ragazzo va più forte degli altri in settimana giocherà , se uno pensa di giocare a prescindere perché la partita lo impone, già perde qualcosa”.
Le insidie di Lamezia e il terreno di gioco
Analizzando il match contro la Vigor Lamezia e il campo da gioco, il mister ha sottolineato la necessità di concentrazione senza cercare scuse:
“Dispiace un po’ non giocarci la partita su un terreno adeguato, può essere un fattore ma non deve essere un alibi”. “Sarà difficile, il terreno tortuoso vale per entrambi. Una grande squadra si deve far notare nelle partite difficili”. “Mi piace curare tutti i particolari, non sottovaluto mai nessuno. Come tutte le settimane stiamo studiando quello che andiamo ad affrontare, è una squadra che ha bisogno di punti e che metterà in campo lo spirito di un allenatore che conosco. La Reggina ha la fortuna di essere forte e dipendere solo da se stessa. Vargas l’ho incontrato spesse volte e so cosa può dare ad una squadra come allenatore”.
L’appello all’ambiente e ai tifosi
In chiusura, un pensiero profondo al popolo amaranto e al legame con la piazza:
“Dal primo momento, voi lo sapete meglio di me, l’amore che hanno questi ragazzi verso la squadra. I risultati e la continuità ci danno la possibilità di portare sempre più gente al Granillo”. “Dobbiamo dimenticarci dei 3 anni precedenti, dobbiamo combattere per lo stesso obiettivo ed essere un’unica cosa. Per la squadra è motivo di orgoglio avere la gente al proprio fianco, ti dà la possibilità di lavorare al massimo. Sta a noi far alimentare l’amore che c’è già di base”