La Reggina sta programmando il proprio futuro e il nodo principale da sciogliere resta quello legato alla guida tecnica. Se il ritorno di Mimmo Toscano rappresenta il grande sogno della piazza una suggestione affascinante ma, al momento difficilmente realizzabile, la dirigenza amaranto sta iniziando a guardarsi concretamente intorno.
Nelle ultime ore, un profilo nuovo e stimolante è entrato nella lista dei papabili: si tratta di Luciano Zauri.
Ex difensore di alto livello con una lunga carriera alle spalle (legata soprattutto ai colori della Lazio), Zauri ha intrapreso da diversi anni la strada della panchina, accumulando esperienze significative e dimostrando una costante maturazione tattica e caratteriale.
A parlare per lui è soprattutto l’ultima, brillantissima parentesi alla guida del Campobasso in Serie C. Arrivato tra lo scetticismo generale, il tecnico è riuscito a plasmare una squadra solida e propositiva, trascinando i molisani fino a un sorprendente quarto posto nel girone B. Un posizionamento di altissimo livello che ha confermato le qualità di Zauri nella gestione del gruppo e nella valorizzazione della rosa.
Nonostante l’eccellente campionato, il matrimonio tra Zauri e il Campobasso si è interrotto bruscamente: le parti infatti non hanno trovato l’accordo per il rinnovo del contratto, lasciando l’allenatore libero di sposare un nuovo progetto.
Ed è qui che si inserisce la Reggina. La piazza di Reggio Calabria cerca un profilo affamato, capace di reggere le pressioni di uno stadio esigente e con idee di gioco chiare. Zauri risponde perfettamente a questo identikit. Al momento si tratta di una valutazione, ma i contatti si potrebbero aprire nei prossimi giorni.
I tifosi amaranto attendon, ma la caccia al nuovo condottiero è ufficialmente aperta. Le prossime ore saranno decisive in tal senso, sono attesi nei prossimi giorni ulteriori dettagli per scoprire se la trattativa entrerà ufficialmente nel vivo e, soprattutto, se si sbloccherà la definitiva fumata bianca per portare Zauri sulla panchina della Reggina.