La trattativa per il passaggio della Reggina nelle mani del gruppo italo-americano guidato da Matt Rizzetta è entrata in una fase caldissima. Dopo settimane di indiscrezioni, lo stesso Rizzetta è uscito allo scoperto definendo l’affare in una “fase di pre-chiusura” e manifestando grande entusiasmo per la piazza amaranto.
Anche se manca ancora la firma sul preliminare con l’attuale patron Ballarino, i nodi legati al nuovo organigramma tra direttore sportivo, panchina e mercato iniziano inevitabilmente a delinearsi, considerando che il tempo stringe per programmare la stagione in Serie D.
Il nuovo corso della Reggina targato Matt Rizzetta inizia a prendere forma dietro le quinte, con i primi tasselli strategici pronti a essere inseriti nello scacchiere societario. Secondo quanto rivelato dalla Gazzetta del Sud, Matt Rizzetta avrebbe già bloccato un profilo per la poltrona da direttore sportivo: si tratta di Domenico Fracchiolla.
Il dirigente, reduce dall’esperienza in Serie B con la Reggiana, è l’uomo scelto per guidare la ricostruzione tecnica del club amaranto. Profilo giovane ma con alle spalle già importanti tappe professionali (tra cui Lecco, Virtus Francavilla e Giugliano), Fracchiolla è stimato per le sue capacità nello scouting e nella valorizzazione delle risorse, caratteristiche fondamentali per il nuovo progetto italo-americano.
Le novità per l’organigramma non si fermerebbero qui. Al fianco di Fracchiolla potrebbe fare il suo ingresso in società anche Angelo Maiolo. Figura profondamente legata al territorio e profondo conoscitore della realtà calcistica reggina, Maiolo sarebbe fortemente attratto dal progetto della nuova proprietà.
Secondo quanto riportano anche i colleghi del “IltifosoReggino” Una volta completato il nuovo assetto societario, l’attenzione si sposterà inevitabilmente sulla guida tecnica. Al momento, la corsa alla panchina amaranto sembra ridotta a due candidati.
Matt Rizzetta e Domenico Fracchiolla sembrano avere le idee chiare per trasformare la Reggina in una corazzata. Il duello per la panchina e i primi nomi sul taccuino del mercato delineano una strategia che mescola ambizione e appartenenza.
Panchina Amaranto: Ballottaggio tra Continuità e Ritorno di Fiamma
La scelta dell’allenatore è il primo vero bivio della gestione Rizzetta. Due le filosofie a confronto:
- Alfio Torrisi (La Continuità): La sua conferma sarebbe il premio per il lavoro svolto nella passata stagione. Conosce già il gruppo e i meccanismi dell’ambiente, garantendo una partenza senza i rischi legati a un nuovo adattamento.
- Davide Dionigi (Il Grande Ritorno): È il nome che scalda il cuore della piazza. L’ex bomber amaranto gode della totale fiducia di Fracchiolla (che lo ha già avuto alla Reggiana). La sua disponibilità a scendere di categoria pur di tornare a Reggio è il segnale d’amore che i tifosi aspettavano.
Mercato: Barranco l’Obiettivo, Barillà la Certezza
Sul fronte tecnico, le linee guida di Fracchiolla partono da due pilastri, uno in entrata e uno da blindare:
🎯 L’Obiettivo: Bruno Barranco
L’attaccante, protagonista assoluto della stagione 2024-25 in maglia amaranto, è il profilo individuato per garantire gol e profondità al reparto offensivo. La sua conoscenza della piazza e il rendimento costante lo rendono l’innesto ideale per un attacco che punta al vertice.
⚓ La Bandiera: Nino Barillà
Non c’è Reggina senza il suo capitano. La volontà di Nino Barillà è granitica: restare a Reggio Calabria per chiudere la carriera con la maglia della propria città. La sua conferma è fondamentale non solo per l’apporto tecnico a centrocampo, ma per trasmettere il senso di appartenenza a tutto il nuovo spogliatoio.