Siracusa, i giocatori non ci stanno più. Un comunicato duro e diretto per chiedere chiarezza e rispetto.
I calciatori del Siracusa hanno fatto sentire la loro voce con un comunicato che non lascia spazio a interpretazioni: la situazione è diventata insostenibile.
“Un grido d’allarme che non può essere ignorato”, dove vengono denunciate promesse non mantenute e una mancanza di chiarezza che sta logorando la squadra. I giocatori chiedono risposte concrete e un progetto serio per il futuro della società, sottolineando come l’attuale gestione stia mettendo a rischio non solo la loro professionalità, ma anche il legame con la tifoseria e l’intera città.
Questo comunicato rappresenta un momento di rottura, un passo necessario per far luce su una realtà che sta affossando il calcio a Siracusa. Ora la palla passa alla società: è tempo di risposte chiare e di azioni concrete, per evitare che la passione e la storia di questo club vengano definitivamente cancellate.
Il comunicato dei calciatori:
“Noi calciatori, insieme allo staff tecnico, riteniamo doveroso rivolgerci direttamente ai nostri tifosi per fare chiarezza su una situazione che non è più accettabile.
La proprietà, ad oggi, non ha rispettato la scadenza federale relativa ai pagamenti. Si tratta di un fatto grave, che dimostra una totale mancanza di rispetto nei confronti di chi ogni giorno lavora con professionalità e sacrificio, dentro e fuori dal campo.
Siamo stanchi di dover sopperire con il nostro impegno a mancanze che non ci competono. Nonostante ciò, per rispetto della maglia e soprattutto dei nostri tifosi, continueremo a onorare i nostri impegni fino alla fine della stagione, dando tutto come abbiamo sempre fatto e cercando di ottenere un obiettivo che, nonostante tutto, sul campo abbiamo dimostrato ampiamente di meritare.
Vogliamo inoltre ringraziare sinceramente i nostri tifosi per la vicinanza concreta che ci stanno dimostrando: il vostro supporto dimostra, ancora una volta, cosa significhi davvero appartenere a questi colori.
Quello che chiediamo è semplice: serietà, responsabilità e rispetto. Valori che noi dimostriamo quotidianamente, ma che, evidentemente, non stanno trovando riscontro da parte della proprietà.
I tifosi meritano chiarezza e verità. Noi continueremo a metterci la faccia, come sempre.
Il Gruppo Squadra”
“Aretusei in rivolta: lanciata la raccolta firme contro la gestione Ricci.” La frattura tra la piazza e l’attuale presidenza è ormai insanabile. La petizione online e nelle piazze punta a dimostrare l’unità della tifoseria nel pretendere un disimpegno immediato dell’attuale proprietà a favore di nuovi investitori.
Il comunicato dei tifosi:
“Abbiamo lanciato questa petizione perché la situazione del Siracusa Calcio è insostenibile: penalizzazioni, gravi difficoltà economiche e una totale mancanza di comunicazione da parte del presidente Ricci da tempo stanno compromettendo il presente e il futuro della squadra.
Il Siracusa non può vivere nell’incertezza: serve un cambiamento concreto per garantire stabilità e rispetto della sua storia.
Per questo chiediamo supporto a tutti i tifosi e a chi ha a cuore questi colori.”
Per tutti i dettagli sulla raccolta firme e le modalità di adesione, consulta l’approfondimento completo su SiracusaFans.it | clicca qui