Un colpo di scena che ribalta completamente le prospettive per il futuro del club amaranto. Quella che sembrava essere una trattativa in dirittura d’arrivo, quasi blindata dopo gli ultimi messaggi social e i continui rilanci, è ufficialmente naufragata. Salto nel vuoto per la pista italo-americana: il dialogo tra l’attuale patron Ballarino e Matt Rizzetta si è interrotto definitivamente.
Il dietrofront: perchĂ© è saltato l’accordo con Rizzetta
Nonostante i fortissimi segnali di ottimismo trapelati nelle scorse ore e un pre-accordo che appariva ormai a un passo dalle firme, lo strappo è diventato insanabile. A far saltare il banco sarebbero state delle divergenze insormontabili dell’ultimo minuto sulle garanzie economiche, sulla ripartizione della massa debitoria e, non secondariamente, sui paletti burocratici legati alla gestione di piĂą club (considerando l’impegno di Rizzetta a Campobasso). L’ultimatum lanciato nei giorni scorsi dall’imprenditore statunitense, che invocava un “dentro o fuori” immediato, si è trasformato in un definitivo e irrevocabile passo indietro.
Ora la scena è tutta per l’asse romano: avanti con la cordata-Lotito
Con il tramonto definitivo del sogno americano, la Reggina non resta però al buio. Anzi, i radar si spostano immediatamente e con forza su Roma, dove la trattativa parallela ha subito un’accelerazione fulminea. L’obiettivo unico dell’attuale proprietà è adesso la cordata di imprenditori rappresentata e garantita da Claudio Lotito.
Mentre l’opzione americana perde quota, lo scenario si infiamma nella Capitale. Secondo le ultime indiscrezioni giornalistiche (rilanciate dall’esperto di mercato Alfredo PedullĂ ), si sarebbe tenuto un summit di mercato a Roma tra l’attuale dirigenza della Reggina e una cordata di imprenditori rappresentata e supportata da Claudio Lotito.
Il patron di Lazio ed ex Salernitana, profondo conoscitore delle rinascite calcistiche dalle categorie inferiori, starebbe recitando il ruolo di grande mediatore (e garante politico-istituzionale) per un gruppo di investitori fortemente interessato al rilancio del calcio reggino. Un asse, quello romano, che si intreccia inevitabilmente anche con i recenti equilibri politici locali e regionali, dove le istituzioni stanno spingendo per trovare una soluzione solida prima delle scadenze di inizio luglio per l’iscrizione al prossimo campionato.
Per la Reggina comincia adesso una vera e propria maratona contro il cronometro. Senza piĂą il paracadute Rizzetta, la piazza aspetta di capire l’esito formale di questo nuovo, potentissimo asse societario. I prossimi giorni se non le prossime ore saranno cruciali per capire se la “regia” di Lotito porterĂ alla tanto agognata fumata bianca o se Reggio Calabria dovrĂ prepararsi a un’estate di pura resistenza sportiva.