TFN, verdetto sul “Caso Messina”: inammissibile il ricorso di Reggina, Acireale e Sancataldese
Si chiude con un nulla di fatto la battaglia legale che ha tenuto con il fiato sospeso il Girone I di Serie D. Il Tribunale Federale Nazionale, riunitosi in mattinata presso la sede di via Campania, ha pronunciato il dispositivo ufficiale (n. 0202/TFNSD-2025-2026) relativo al ricorso presentato da Reggina, Acireale e Sancataldese contro l’ACR Messina.
I giudici federali, presieduti dal Dott. Carlo Sica, hanno dichiarato inammissibile l’istanza proposta dai club ricorrenti. Con la formula “definitivamente pronunciando”, il Tribunale ha respinto le accuse riguardanti presunte irregolarità nell’iscrizione del club peloritano e la validità dei tesseramenti firmati da un amministratore che, all’epoca dei fatti, risultava inibito. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.
La strategia della Reggina e delle altre società siciliane puntava alla nullità degli atti federali prodotti dal Messina, una tesi che – se accolta – avrebbe potuto portare all’esclusione della squadra giallorossa, stravolgendo la classifica.
Dall’altro lato, la difesa del Messina, guidata dall’avvocato Mattia Grassani e dall’avvocato Chiacchio, ha sempre sostenuto la piena regolarità della posizione del club, evidenziando vizi procedurali nel ricorso degli avversari, i quali non avrebbero impugnato gli atti nei tempi e nelle sedi competenti.
Questa sentenza, la terza consecutiva a favore del Messina dopo i rigetti delle istanze cautelari di inizio maggio, mette un punto fermo sulla regolarità del campionato. Mentre si attendono le motivazioni della sentenza, che saranno pubblicate nei prossimi giorni, il verdetto odierno permette al campo di restare l’unico giudice: il Messina mantiene i punti conquistati, salvaguardando il titolo sportivo e la posizione in classifica.
Resta da capire se le società ricorrenti decideranno di tentare l’ultima carta davanti alla Corte Federale d’Appello, ma per il momento la “querelle giudiziaria” vede il club peloritano uscirne indenne.
Il dispositivo sul ‘Caso Messina‘: “Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, dichiara inammissibile il ricorso. Spese compensate“.
Successivamente riportiamo il comunicato del club Amaranto:
“La AS Reggina 1914 prende atto del dispositivo emesso in data odierna dal Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, che ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto dalla società .
Pur nel rispetto delle decisioni degli organi di giustizia sportiva, il Club ribadisce con fermezza la convinzione della fondatezza delle proprie ragioni e resta in attesa del deposito delle motivazioni del provvedimento, indispensabili per valutare compiutamente il percorso difensivo da intraprendere nelle sedi successive.La società comunica sin da ora l’intenzione di proporre reclamo dinanzi alla Corte Federale d’Appello, con l’obiettivo di tutelare i principi di regolarità , trasparenza e correttezza che devono governare ogni competizione sportiva.
La AS Reggina 1914 resta altresì in attesa degli esiti delle indagini in fase di svolgimento dalla Procura Federale, i cui improcrastinabili accertamenti potranno risultare ulteriormente rilevanti e dirimenti ai fini dei futuri sviluppi procedimentali.
La società continuerà ad agire con senso di responsabilità , equilibrio e fiducia nella giustizia sportiva, nel rispetto della propria storia, della città e dei propri tifosi.”

📸Reggina1914