Foto Credit : Valentina Giannettoni.
Sotto la gestione Torrisi gli amaranto sono primi nel girone di ritorno con 30 punti. Ora il distacco da Nissa e Savoia è di sole tre lunghezze, ma le frenate con le ultime della classe gridano vendetta.
Da quando Alfio Torrisi è subentrato a Bruno Trocini, la Reggina ha decisamente cambiato marcia. I numeri del girone di ritorno parlano chiaro: gli amaranto occupano virtualmente il primo posto in classifica con 30 punti, frutto di 9 vittorie, 3 pareggi e 2 sole sconfitte. Una media punti superiore a chiunque altro nel girone che, purtroppo, rischia di non bastare per completare la rincorsa verso la promozione a causa del terreno perso in precedenza.
La vetta è lì, a soli tre punti di distanza, ma il sapore è agrodolce. Con 57 punti, la Reggina insegue la coppia Nissa-Savoia a quota 60, portando con sĂ© il peso di troppi rimpianti. Se da un lato gli amaranto hanno dimostrato una forza impressionante negli scontri diretti contro le big come Nissa e Igea, dall’altro hanno balbettato troppo contro le ‘piccole’. Le frenate contro Lamezia, Acireale, Gela e Messina gridano vendetta: senza quei punti persi per strada, il primato sarebbe giĂ realtĂ .