foto: Pasquale Gareffa
La Reggina scende in campo per sostenere la lotta contro le truffe digitali e finanziarie promuovendo il progetto “Tre Respiri”, un’iniziativa volta a sfruttare la forza comunicativa del calcio anche al di fuori del terreno di gioco. L’obiettivo principale è sensibilizzare il pubblico sulla prevenzione e far capire quanto fermarsi per pochi secondi prima di agire sotto pressione possa evitare gravi conseguenze
Il progetto si fonda su un principio chiaro 9 secondi possono salvare ognuno di noi da problemi che rischiano di protrarsi per anni. La campagna affronterà diversi argomenti cruciali per la sicurezza dei cittadini come false  telefonate bancarie e richieste di codici OTP,richieste urgenti di denaro e truffe dei falsi parenti,promesse di guadagni facili, false telefonate bancarie e richieste di codici OTP.
L’obiettivo non è raccontare una truffa dopo che il danno si è verificato, ma fornire gli strumenti necessari per fermarla in tempo, tutelando le persone e impedendo loro di commettere leggerezze con i propri dati.
Le fasi della campagna allo Stadio Oreste Granillo
Il percorso si articolerà in più fasi durante la stagione sportiva:
Debutto Domenica 27 settembre : In occasione del match Reggina-Nuova Igea Virtus allo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria, verranno proiettati messaggi e informazioni sui LED a bordo campo. La campagna proseguirà poi con contenuti dedicati sui canali social e iniziative per i tifosi.
Seconda fase (Ottobre): Nella settimana della partita Reggina-Vibonese, i calciatori della Reggina 1914 saranno coinvolti direttamente con interventi mirati sulla prevenzione dei raggiri.
Materiale informativo: Verranno diffusi contenuti video sia allo stadio sia sul web. Inoltre, il libro “Tre Respiri” sarà offerto gratuitamente ai tifosi della Reggina 1914 che ne faranno richiesta secondo le modalità indicate dai canali ufficiali
“Le truffe cambiano continuamente, ma il principio per difendersi resta semplice: quando qualcuno mette fretta, bisogna fermarsi. Nove secondi, tre respiri e una domanda in più possono cambiare tutto. Perché contro una truffa spesso non servono ore, ma bastano nove secondi.”
— Nicola Scambia, ideatore del progetto
La frase di Nicola Scambia racchiude la vera essenza dell’intera iniziativa la prevenzione non richiede competenze tecniche complesse, ma un cambio di atteggiamento mentale.
I truffatori contano quasi sempre sull’effetto sorpresa e sull’urgenza per indurre la vittima ad agire d’impulso senza pensare. Sottolineare che bastano appena nove secondi, tre respiri e una domanda in più smonta questa strategia psicologica, trasformando un gesto semplice come fare una pausa in uno scudo di difesa accessibile a chiunque.