Il calcio dilettantistico ha le sue certezze, e una di queste risponde sicuramente al nome di Antonio Mazzei. Il direttore sportivo calabrese, reduce dallo straordinario traguardo della promozione in Serie C con il Savoia, ha dimostrato ancora una volta di saper costruire progetti vincenti partendo dalle fondamenta: idee chiare, competenza sul campo e una profonda conoscenza del tessuto calcistico.
La separazione consensuale dal club campano, arrivata con il dolce sapore della vittoria e i ringraziamenti pubblici della dirigenza, ha immediatamente inserito Mazzei nella lista dei profili più ambiti per le panchine e le scrivanie del Sud Italia. Un uomo di sport che sa quando è il momento di fermarsi, ma soprattutto quando è il momento di raccogliere una nuova, stimolante sfida.
Mazzei alla Reggina?
È questa la domanda che sta rimbalzando con insistenza nelle ultime ore tra gli addetti ai lavori e nelle piazze del tifo calabrese. Con il club amaranto pronto a voltare pagina e a ridisegnare i propri quadri dirigenziali per puntare a un ritorno in grande stile tra i professionisti, il profilo di un DS vincente e “di casa” come Mazzei rappresenta molto più di una semplice suggestione. La sua capacità di gestire la pressione di piazze calde e di costruire rose competitive con un budget mirato si sposerebbe perfettamente con le ambizioni di rilancio della Reggio Calabria.
Il ballottaggio con Laneri e l’ombra di Claudio Lotito
Il futuro della direzione sportiva amaranto è però legato a doppio filo con i destini della nuova proprietà. Le indiscrezioni di mercato parlano infatti di un vero e proprio ballottaggio a due per il ruolo di nuovo DS: da un lato Laneri, dall’altro proprio Antonio Mazzei.
A rendere lo scenario ancora più clamoroso è il contesto societario in cui si sta consumando questa scelta. Le voci si fanno sempre più insistenti intorno alla cordata che conduce direttamente a Claudio Lotito. Il patron, che si muove con la consueta solidità strategica, starebbe definendo gli ultimi dettagli per l’ingresso in società.
Se la pista Lotito dovesse concretizzarsi definitivamente nelle prossime ore, la scelta del direttore sportivo sarà il primissimo tassello della nuova era. Da una parte l’esperienza di Laneri, dall’altra la freschezza vincente e l’identità territoriale di Mazzei: una partita aperta che deciderà le sorti del nuovo mercato della Reggina.
I tifosi aspettano la fumata bianca, consapevoli che, in un modo o nell’altro, l’obiettivo sarà uno solo: vincere.