È un finale di stagione amaro, di quelli che lasciano un nodo in gola ai tifosi che hanno affrontato la trasferta a Caltanissetta. Nonostante la prestazione dignitosa, lo 0-0 sancisce il verdetto definitivo: la Reggina resta nel purgatorio della Serie D, mentre la Nissa festeggia il traguardo dei play-off davanti al proprio pubblico.
Le parole di Luca Giovannone ai microfoni di Radio Antenna Febea subito dopo il fischio finale sono state un mix di adrenalina per la vittoria e profondo rispetto per l’avversario caduto.
“Sono fermamente convinto che oltre al Savoia anche Nissa e Reggina meritavano la serie C. La Reggina è fortissima è voglio rivederla prima possibile in serie A. Ci credo ai ripescaggi, siamo terzi, guardando anche chi ci sta davanti. Lo stadio non sarebbe un problema, solo piccoli ritocchi, adesso ci godiamo la festa.
Io alla Reggina? No, non c’è mai stata questa possibilità, o meglio è mancato l’attimo fatale. Ho salvato il Torino, poi l’ho dovuta lasciare a Cairo perchè la piazza voleva un piemontese, qui mi adorano. Quando ho pensato di rientrare nel calcio non c’era la Reggina, per me una delle prime otto piazze in italia, come calore la prima”.
📸Nissa Calcio