Il centrocampista della Nissa, Riccardo Rotulo, ha affidato a un post su Instagram il suo saluto ai tifosi nisseni. Nel messaggio, il giocatore ci tiene a chiarire come la scelta di lasciare la Sicilia non sia stata farina del suo sacco, precisando che la verità completa sia nota soltanto a chi ha trattato direttamente con lui. Per il classe ’99 si prospetta ora una nuova avventura con la Reggina, con l’ufficialità del trasferimento che appare ormai imminente
IL MESSAGGIO DI ROTULO
“Non è stata una mia volontà non rimanere, ma altri hanno deciso per me; la verità chi la deve sapere la sa, il resto sono solo chiacchiere. È stata una tappa importante della mia carriera, perciò desidero ringraziare per questi due anni la famiglia Giovannone, Luca e suo figlio Lorenzo, il DS Ernesto Russello, Antonio Marrone e Vincenzo Cancellieri.
Un grazie speciale va alle persone che hanno lavorato dietro le quinte e che sono state fondamentali per me: Claudio e Matteo, Massimo e Bonny, Sasà Munda, mister Catalano, Totò Chimenti e Michele Digiugno.
Ringrazio tutti gli allenatori con cui ho avuto il piacere di lavorare: nel bene e nel male, ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa in questo percorso.
Un grazie sincero va a tutti i miei meravigliosi compagni, con cui ho avuto il piacere e l’onore di condividere lo spogliatoio e il campo.
Infine, un ringraziamento doveroso ai tifosi, quelli veri, e a tutta la gente che mi ha voluto bene e apprezzato come uomo e come calciatore.
Con gratitudine
Riccardo”.
L’addio di Riccardo Rotulo lascia un velo di amarezza che traspare in modo evidente da ogni riga del suo messaggio. Quando un calciatore sceglie di esporsi così nettamente sui propri canali social, sottolineando che “altri hanno deciso per me”, è il segnale chiaro di uno strappo tutt’altro che banale con la dirigenza o la gestione tecnica.
Nonostante la nota polemica iniziale, Rotulo ha dimostrato maturità e stile nel ringraziare dettagliatamente ogni singola componente dell’ambiente nisseno dallo staff tecnico ai magazzinieri, fino ai tifosi. Un saluto accorato che certifica il forte legame creato in questi due anni. Ora per il classe ’99 si aprono le porte di una piazza blasonata come Reggio Calabria: una sfida stimolante per voltare pagina.
FONTE CREDIT: Il Fatto Nisseno