foto: Pasquale Gareffa
Ci sono momenti in cui lo sport e il calcio giocato lasciano il passo al ricordo, al rispetto e alla memoria storica. Prima di scendere in campo per la sfida odierna contro il Trapani, la Reggina ha compiuto un gesto dal fortissimo valore simbolico e civile una delegazione del club si è fermata in visita presso la Stele di Capaci, il monumento commemorativo eretto in onore delle vittime del terribile attentato mafioso del 1992, per deporre un mazzo di fiori. Un omaggio solenne e sincero a eroi dello Stato che hanno lottato fino all’ultimo istante contro la criminalità organizzata, pagando con la propria vita la difesa della legalità e della giustizia.
Le parole del Patron Claudio Lotito
Le parole del Patron Claudio Lotito sottolineano in modo chiaro e profondo il vero significato dell’iniziativa promossa dalla società amaranto. Il gesto compiuto dalla Reggina alla Stele di Capaci trascende i confini del calcio giocato e ribadisce quanto lo sport debba farsi veicolo di memoria storica, cultura della legalità e responsabilità civile.
Ricordare il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani significa riaffermare che l’esempio di chi ha donato la vita per la giustizia non è un semplice ricordo del passato, ma un faro guida per il presente e per le future generazioni. Collegare il mondo dello sport a un messaggio d’impatto così forte ricorda a tutti che i valori del rispetto, dell’etica e della difesa della libertà vengono sempre prima di qualsiasi risultato del campo.
“Quella di oggi è un’occasione speciale che ci consente di rendere onore a chi ha sacrificato la propria vita per un ideale fatto di giustizia e libertà. Il nostro pensiero, colmo di riconoscenza e rispetto, va a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani: anche a distanza di oltre trent’anni, il loro nome riecheggia nell’anima di chi come noi crede fermamente in determinati valori, rappresentando non solo un ricordo eterno, ma anche un insegnamento e un esempio che fanno da traino al nostro modo di vivere ed agire. Ai familiari di questi eroi senza tempo, diciamo che fin quando ci sarà qualcuno pronto a combattere per un mondo migliore, il loro estremo sacrificio non sarà mai stato vano”
Un messaggio di legalità che va oltre il campo
In una giornata di sport, il gesto della società amaranto ricorda come i valori della giustizia, della memoria e della lotta contro ogni forma di mafia debbano sempre guidare le azioni dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Un momento di profonda riflessione che unisce la squadra, la società e tutta la tifoseria nel ricordo indelebile dei martiri dello Stato.