Un ingresso in campo determinante che chiude i conti e regala una vittoria di fondamentale importanza. Giuliano Alma è stato l’assoluto protagonista del finale della sfida tra Reggina e Igea Virtus. Inserito a gara in corso da mister Marchionni nel ruolo di sottopunta, l’attaccante ha risposto presente trovando la via del gol e fissando il punteggio sul 2-0 finale.
Al termine del match, Alma si è presentato ai microfoni della sala stampa per commentare la sua prestazione e il momento della squadra:
Le parole di Giuliano Alma al termine del match evidenziano una grande maturità professionale e un forte spirito di gruppo. Accettare la panchina non è mai semplice per un giocatore incisivo, ma l’atteggiamento mostrato dall’attaccante rispecchia in pieno la mentalità di chi mette l’obiettivo della squadra davanti ai singoli personalismi.
L’espressione “non esiste broncio per chi non gioca” sottolinea la compattezza dello spogliatoio amaranto: le riserve non subiscono la scelta tecnica come una punizione, ma si fanno trovare pronte a spaccare la partita a gara in corso. Inoltre, il passaggio sulla capacità di “tenere botta nei momenti di difficoltà ” dimostra la consapevolezza tattica della squadra, capace di soffrire l’iniziativa avversaria nei momenti critici per poi cinicamente punire al momento opportuno.
“Partire dalla panchina non piace a nessuno, ma non esiste broncio per chi non gioca. Quando entriamo cerchiamo di dare il contributo alla squadra. Siamo stati bravi a tenere botta nei momenti di difficoltà , poi abbiamo colpito nel momento giusto”.
L’attaccante amaranto ha colto l’occasione anche per fare una dedica speciale dopo la marcatura:
Un pensiero semplice ma sentito, che mostra il lato umano dell’attaccante e il legame profondo con i suoi affetti nei momenti di gioia sul campo.
“Dedico il gol alla mia ragazza e alla mia famiglia”.
Focus Tattico: Alma nel nuovo ruolo di sottopunta
L’intuizione tattica dell’allenatore di impiegarlo come seconda punta al fianco del centravanti sta già portando i suoi frutti. Muovendosi qualche metro più vicino alla zona offensiva agendo come una sorta di jolly d’attacco “alla Lookman” rispetto al suo ruolo abituale Alma ha dimostrato di saper incidere con maggiore efficacia negli ultimi sedici metri, sfruttando il senso della posizione e la vicinanza alla porta avversaria per risultare subito determinante a gara in corso. Un cambio di posizione che l’attaccante ha accolto con grande entusiasmo e disponibilità :
“Mi piace questo ruolo di sottopunta, devo ancora assimilare gli automatismi, ma devo dire che stare vicino alla porta mi può dare una mano ad essere dentro l’azione”.
Ambizioni e qualità della rosa
Con queste parole, Giuliano Alma promuove a pieni voti l’operato della società e ribadisce la forte identità del gruppo. Definire la squadra “completa sotto l’aspetto delle caratteristiche” evidenzia come il mercato estivo abbia costruito un organico ben bilanciato, ricco di alternative tattiche e di ruoli coperti con qualità .
L’attestato di stima nei confronti della dirigenza riflette il clima di grande fiducia che si respira all’interno dello spogliatoio. Nel sottolineare che la Reggina “può arrivare sino in fondo”, Alma non nasconde le ambizioni della piazza: la consapevolezza dei propri mezzi è elevata e il gruppo si sente pronto ad affrontare un campionato da protagonista per centrare il traguardo finale.
“È stata allestita una squadra buona per raggiungere l’obiettivo, una squadra completa sotto l’aspetto delle caratteristiche. La dirigenza ha fatto un buon lavoro e può arrivare sino in fondo”.