Nel giorno del trionfo elettorale che lo ha incoronato nuovo sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro non si è nascosto dietro i classici schemi della diplomazia politica. Tutt’altro. Interpellato sul dossier più caldo e viscerale per la comunità reggina il futuro della Reggina il neo-primo cittadino ha deciso di rompere gli indugi, lanciando un messaggio di forte ottimismo che accende le speranze dell’intera tifoseria amaranto.
“Credo che la soluzione possa essere vicina”, ha dichiarato apertamente Cannizzaro, uscendo di fatto allo scoperto su una trattativa societaria che da settimane tiene la città con il fiato sospeso. Una presa di posizione netta, arrivata a stretto giro dopo la chiusura delle urne, che conferma come la questione del club calcistico sia in cima all’agenda della nuova amministrazione comunale.
Verso la fumata bianca: i nodi da sciogliere
L’espressione “soluzione vicina” usata da Cannizzaro suggerisce che i dialoghi con i potenziali acquirenti – tra cui i nomi rimbalzati nelle ultime settimane, come l’interessamento legato a profili solidi del panorama calcistico e imprenditoriale siano ormai entrati in una fase cruciale.
Cannizzaro ha lanciato la volata. Le istituzioni si dicono pronte a fare la propria parte come garanti della rinascita della Reggina. Ora la città attende che alle parole seguano i fatti, sperando che quella “soluzione vicina” si trasformi, nel giro di pochissimi giorni, in una definitiva e tanto attesa fumata bianca.
Le dichiarazioni del neo Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro a CityNow:
“Le novità sono quelle che leggiamo sui giornali, quelle ufficiali. Leggo di manifestazioni di imprenditori italo-americani che dichiarano di voler acquisire questa Reggina e questo da un lato fa piacere perchè vuol dire che attorno a questa squadra c’è grande interesse.
Leggo anche molta confusione, post anche un pò bizzarri, strani. Dico ciò che ho detto in campagna elettorale e cioè che qualora fossi diventato sindaco mi sarei messo subito al lavoro per dare alla Reggina la dignità che merita. Cosa che ho già fatto nei giorni precedenti e che sto continuando a fare. Credo che la soluzione possa essere vicina”.