Detto, fatto. Non sono passate nemmeno 24 ore dal sopralluogo di venerdì 10 luglio allo stadio Oreste Granillo che la macchina dei lavori si è già messa ufficialmente in moto. Il sindaco Francesco Cannizzaro, che aveva constatato di persona lo stato di abbandono e incuria della struttura accompagnato da tecnici e collaboratori, ha mantenuto la promessa: gli interventi straordinari sono partiti immediatamente, proseguendo senza sosta anche durante il fine settimana.
Il Granillo si tinge nuovamente d’amaranto
Secondo quanto riportato dalla redazione di City Now, i primi interventi hanno preso il via con una profonda operazione di pulizia straordinaria dell’intero impianto. Parallelamente, gli operai si sono dedicati al restyling estetico esterno, restituendo lucentezza alle ringhiere della struttura con una nuova tinteggiatura rigorosamente color amaranto.
I lavori, tuttavia, non si sono limitati all’esterno: i riflettori sono puntati soprattutto sul terreno di gioco. Il manto erboso è stato oggetto dei primi interventi di rifacimento, anche se per questa componente servirà più tempo. Il campo necessita infatti di cure prolungate e approfondite prima di poter tornare ai fasti della scorsa stagione. Questa prima fase di manutenzione rappresenta solo l’inizio di un piano più ampio che proseguirà nei prossimi giorni.
Da lunedì si passa al Sant’Agata
Il cronoprogramma dell’amministrazione comunale non concede pause. A partire da lunedì, infatti, l’attenzione si sposterà sul centro sportivo Sant’Agata, la storica casa degli allenamenti della squadra amaranto. Anche qui sono previsti importanti interventi di ripristino e manutenzione della struttura.
L’obiettivo della giunta Cannizzaro è chiaro e strategico: restituire piena funzionalità, decoro e sicurezza ai due impianti sportivi più importanti della città dello Stretto. Una corsa contro il tempo fondamentale per farsi trovare pronti in vista della nuova stagione calcistica ormai alle porte.