đď¸ MILAZZO â Una vittoria sofferta, su un campo al limite della praticabilitĂ , che però lascia l’amaro in bocca. La Reggina espugna Milazzo per 2-1, mostrando sprazzi di miglioramento ma confermando le difficoltĂ di unâannata nata sotto una cattiva stella.
Il match: sofferenza e fiammate
L’avvio è tutto di marca mamertina. In un campo stretto e mal curato, la Reggina fatica a trovare le misure e rischia grosso in un paio di occasioni. Il Milazzo preme, ma a passare in vantaggio è la squadra amaranto: ci pensa Laaribi a sbloccare la gara, un gol che sembra sciogliere le gambe e la testa dei ragazzi di Torrisi. La gioia, però, dura poco. UnâingenuitĂ difensiva di FofanĂ , che trattiene leggermente Galesio in area, concede il penalty ai padroni di casa. Dal dischetto il messinese Giunta non sbaglia, ristabilendo lâequilibrio prima dell’intervallo.
La ripresa: la prima volta di Guida
Nel secondo tempo la partita resta sporca. Il Milazzo sfiora il colpaccio approfittando di unâincertezza difensiva, ma il pallonetto dell’attaccante avversario finisce fuori di un soffio. La Reggina ha il merito di crederci e trova il raddoppio grazie a Guida, che firma il suo primo centro stagionale e riporta avanti i suoi. Nonostante una prestazione leggermente superiore alle ultime uscite, la squadra è apparsa ancora lontana dai livelli di brillantezza visti a metĂ campionato.
Verdetto amaro: i risultati dagli altri campi
Se il campo sorride, la classifica piange. La vittoria odierna diventa purtroppo un esercizio di stile ai fini della promozione. I risultati degli altri campi chiudono ogni discorso:
- Il Savoia passa 1-3 sul campo dell’Athletic Palermo.
- La Nissa strappa un pareggio (1-1) contro il Sambiase.
Questi punteggi portano le speranze della Reggina a uno zero matematico (o quasi).
Il commento: Ă stata una stagione complicata. Gli acquisti estivi non hanno reso secondo le aspettative e il cambio in panchina con Torrisi non è bastato per completare una rimonta che sapeva di impresa. Il cuore c’è, ma per l’anno prossimo servirĂ decisamente un’altra “suonata” per riportare la Reggina dove merita.
đˇ Foto Credit: Valentina Giannettoni