Questo flash di mercato lanciato dall’esperto Alfredo Pedullà fotografa un momento di forte stallo (e potenziale svolta) societario per la Reggina.
I tifosi amaranto restano col fiato sospeso: la piazza aspetta di capire se questo rifiuto temporaneo porterà a una rottura definitiva o se si tratta solo del primo round di una trattativa più complessa per il passaggio di mano della società.
Le parole dell’esperto reggino Alfredo Pedullà:
“Se la Reggina si appresta a fare – salvo sorprese – un altro campionato di Serie D, un motivo ci sarà. E l’attuale proprietà dovrebbe dire “è colpa nostra” senza trovare alibi. Soprattutto evitando, è un nostro opinabile punto di vista, di dare punizioni che non aiutano a livello di immagine. Costringere i calciatori ad allenarsi fino al 30 giugno, ultimo giorno della stagione, non è una cosa simpatica. Perché distribuisce colpe a chi non ne ha come chi li ha scelti, ammesso e non concesso che le colpe siano soltanto le loro. Anche le loro, ma non soltanto…
Nel frattempo il patron Ballarino (che sicuramente ha investito nel corso degli anni) ha preso tempo non accettando, almeno per ora, la proposta di Matt Rizzetta, ci sono stati altri contatti negli ultimi giorni. La partita è ancora aperta, semplicemente perché non è più un problema tecnico ma di rapporti – con la città e con i tifosi – ormai irrecuperabili.”
📸Reggina1914