Foto credit: Reggio10forever
In un’intervista rilasciata questa mattina alle pagine di Tuttosport, il direttore sportivo della Reggina, Giancarlo Romairone, ha fatto il punto della situazione sull’inizio di stagione della squadra amaranto. Nel suo intervento si è soffermato sulle difficoltà del campionato di Serie D, sull’importanza dei giovani evidenziando in particolare l’acquisto del giovane Toscano, un under che ha avuto un ottimo avvio di campionato dimostrandosi tra i profili più interessanti del panorama calcistico dilettantistico e in grado di dare un contributo fondamentale alla squadra e sull’impatto positivo di mister Marchionni.
Serie D senza margini d’errore: per la Reggina c’è solo la vittoria
Romairone ha sottolineato quanto sia complesso vincere un torneo di Serie D, ma ha evidenziato come la Reggina disponga di una rosa di spessore e della mentalità giusta per dominare il campionato.
“La Serie D è il campionato più difficile che esista quando l’obiettivo è arrivare primi. Ho visto squadre fare più di 80 punti e non salire di categoria. Quando in estate Claudio Lotito mi ha portato a Reggio Calabria sapevo perfettamente cosa si aspettava da tutti noi: non abbiamo alternative a far tornare la Reggina dove gli compete, ma va fatto subito, vincendo il campionato. La squadra è competitiva, ha tutte le credenziali adeguate, giocatori esperti abituati a lotta per vincere, essendoci già riusciti in passato, sia tra i giovani.”
L’importanza degli Under e la firma di Toscano
Spazio poi al tema fondamentale dell’acquisto di Toscano, giocatore che sta facendo innamorare i tifosi grazie alle ottime prestazioni con la maglia della Reggina, senza dimenticare l’importanza cruciale degli under nel campionato di Serie D.
“In D gli under, tre da schierare sempre, sono fondamentali. Domenica è andato in gol il difensore Toscano classe 2008 che è stato acquistato a titolo definitivo dal Genoa.”
L’elogio a mister Marchionni e l’avvio di stagione
Infine, il direttore sportivo ha speso parole di grande stima per il tecnico e per il lavoro fin qui svolto:
“Si è calato immediatamente nella realtà di Reggio, è un motivatore straordinario, è meticoloso e attento ai particolari. Ha scelto come modulo il 3-5-2, sa esaltare le qualità sopra la media della categoria dei singoli, in particolar modo nella fase offensiva, lo dimostrano i 13 gol fatti in quattro partite. La squadra ha avuto subito una identità ben precisa, sa perfettamente quello che vuole e come intende ottenerlo. Il percorso è ancora lungo, ma questo avvio ci fa capire che siamo sulla strada giusta per riportare la Reggina nei professionisti.”